venerdì 13 gennaio 2017

Cavalluccio a dondolo

Cavalluccio a dondolo
infanzie perdute...
dove sei?
continui a oscillare
al vento notturno d'inverno
cavalcato dal mio fantasma
della mia anima
che ho perso per sempre
Ti ho cercato nelle discariche
fra le nebbie
mentre lame di luce
fra i fari tra i tralicci
tagliavano la notte a fette
tu eri lì sotto
cavalluccio a dondolo
continuavi a oscillare inquietantemente
qualcosa ti muove
è davvero la brezza notturna d'inverno?
Che cosa ci fai lì da solo?
No non c'è nulla.
Solo illusioni.
Cavalluccio a dondolo
finalmente ti ho rivisto
ero lì con mamma e papà
quando ti hanno regalato
cavalluccio a dondolo
sei dentro una siringa
e ti ho iniettato nel mio sangue
ora finalmente volgo gli occhi al cielo notturno
e vedo una nuvola a forma di cavallo
corre incontro alla luna
e lei la soffia via:
ora sono sicuro ora so
qual è lo scrigno eterno dei ricordi dimenticati.

Dov'è il il riscaldamento globale?

Era tutto cominciato con quelle curiose nevicate nel Sahara in Algeria,o tra il confine di Iraq e Arabia Saudita,e tutti quanti abbiamo riso e detto ''ah i cambiamenti climatici... nevica dappertutto tranne che qui''.
A quel punto ti è partita una nevicata in Puglia  da paura che è strana sì,ma ha un suo perchè,dato che sta a ridosso dei balcani,a quel punto quelli che devono a tutti i costi vedere stranezze nel tempo,hanno urlato:''ma nevica al sud e non al nord!'' tempo 2 secondi e la fottuta neve è arrivata a rompere i coglioni anche qui in Piemonte.
Adesso pare che arrivi un ciclone dalla Groenlandia e nevicherà nelle regioni centro-settentrionali della Sardegna.
Insomma,nevica dappertutto,fa freddo,fino alle 11 la temperatura non sale sopra lo zero,e io odio il freddo.
Ma questo è un dettaglio.
Certo una rondine non fa primavera,e nemmeno un singolo inverno nevoso fa raffreddamento globale,però la forte impressione è che ci troviamo di fronte a semplicemente cicli di funzionamento del sole che ha fasi di maggiore e minore intensità di potenza,che si riverberano al suolo in temperature più o meno alte e che l'attività antropica centri ben poco.
E ora basta romperci i coglioni col riscaldamento globale,MAGARI CI FOSSE!

mercoledì 11 gennaio 2017

Entropia

"Se sento parlare di pensiero positivo quantico SPARO!"
disse con un espressione non dissimile a Goebbels il creatore,non fecero a tempo a risuonare le sue parole nella caverna del cosmo...
che fu il BIG BANG
se Satana abbia il volto di Deepak Chopra o di Al Pacino
Non lo so...
certo che di stronzate ne devono essere state dette e scritte per irritare a tal punto l'Iddio vivente
fece fuoco...

lunedì 9 gennaio 2017

I giardini d'asfalto

I gatti si specchiano nell'asfalto
bagnato
camminano su tubi neri
che portano in alto
 a ciminiere lampeggianti,
il colore degli ombrelli
giallo,rosso,rosa lillà
sono fiori iridescenti
che crescono
su giardini d'asfalto
seminati nella pioggia
dagli aerei che passano
a bassa quota
fra le scie bianche
che si perdono nei cieli di primavera.
sono fra le auto
che corrono su nastri neri d'asfalto
soffioni di cemento
nuvole d'aprile


domenica 8 gennaio 2017

Serpente nella bocca di Cristo

Dio di passione
Dio del mediooriente
ti sono scoppiate le arterie
hai schizzato di sangue il mondo intero
quetzalcoatl dei sicomori
ti hanno inchiodato all'albero del bene e del male
chiamando croce
quel che non conoscevano
in uno spasimo di potenza
mentre il mondo ti derideva
hai divelto l'albero dalle sue radici marci
l'hai trascinato
al cospetto luminoso
della veste candida ondeggiante del padre
restituendolo all'antico proprietario
i tuoi muscoli tesi nello spasimo
hai chiesto che conficcassero i chiodi
con più forza
perchè avessi la tensione
per produrre la lotta ultima
sradicare col tuo spasimo
le radici dell'albero del bene e del male
nel profondo cuore marcio del mondo.
Guardavi un punto fisso nel vuoto...
chi guardavi?
il serpente  è entrato nella tua bocca
e ha fatto pulizia delle tue viscere
perchè diventassi vero Dio
e quando l'opera è stata compiuta
il cadavere è stato gettato nella fossa
Elohi,lamà,lamà sabachtani
è il rumore del tuo intestino
la tua anima è già trasvolata altrove.

Bolshoi della notte artica

Il sole che desia sull'orizzonte
allunga mani trepide
ombre lunghe di alberi
sui campi bruciati dal tuo alito
ma è tutto inutile
sotto le unghie ti rimangono solo
gemme di primavera
col tuo freddo fai il manigoldo
ti infili nei girocolli delle signore
ma ti sfuggono
per rannicchiarsi nell'abbraccio di un amante
diverso da te,caldo,sciocco,mortale
come piace a loro.
Rimangono ombre lunghe su steppe di neve
stazioni gelide di siberia
semafori rossi su treni di speranze mai partite,
rossi come il tuo tramonto nel bianco immenso della Russia.
Rifiutato da tutti,abandondanato e solo mio caro fratello
comprendi d'essere scartato dalla vita mondana
di San Pietroburgo Mosca e Parigi,
ti ritiri a rimirare la notte artica
arcaico tempio di Yule
eretto su colonne di buio
onice scintillante al teatro della sfera celeste
che si ferma finalmente a guardare
mentre tu,non più umiliato
ma assiso sul trono del nord
suoni alle tastiere d'organo celesti di ghiaccio
da cui si diffondono 
sinfonie di aurore boreali
danze del bolshoi della notte artica
la tua platea sono stoppie morte
la via lattea è venuta ad assisterti in punta di piedi
scrosciano applausi della sfera celeste
sono le pallide stelle che tu credi che tremulino.

venerdì 6 gennaio 2017

Femminicidio

Ero ipnotizzato dalla notte
mentre riflettevo
gli occhi incavi della luna
sono metafora di qualcosa
ci sono donne che come vermi
si introducono nelle tue pupille
fino a che come parassiti
dopo avere consumato tutte le tue orbite
e reso cieco come i crateri 
della luna d'inverno
fino a che con le loro mani ossute
conducono la tua mano ischeletrica
alla fondina della pistola
per poter farsi uccidere
e fare cadere le loro ossa
come perline di una collana srotolotata
solo perchè non hanno più vita
e vogliono giacere con te prigioniero
per sempre
nel letto matrimoniale del vostro cimitero

giovedì 5 gennaio 2017

Serenata del fantasma

Se solo potessi
se solo potessi
accarezzare
i tuoi capelli
ma non posso
e allora mi inghinocchio
e lascio che nell'imbrunire
le mie mani fantasma
raccolgano i tuoi capelli lisci
e nelle mie mani raccolti
io li soffi
mentre ondeggiano
ai quattro angoli della notte
una candela si è spenta
ti sei addormentata
buona notte signora mia
buona notte signora mia

mercoledì 4 gennaio 2017

Mia dolce signora nera,regina della notte

Mia dolce signora nera
i tuoi capelli scuri
sono cascate sciolte
nel cuore dell'Africa
fra le foreste d'ebano della nubia
i tuoi capelli sciolti
si confondono con la bellezza
delle fronde dei rami in chiaroscuro
di  una sera d'estate africana
quando sciolti i tuoi vestiti
la luna bianca impudica
rende la tua pelle tersa
lavata di latte notturno.
Come nera ostrica
si apre il tuo cuore bianco
una perla scintillante
timida lo richiudi subito,
è troppo prezioso e scivoloso
le tue lacrime potrebbero farlo scivolare in mare
e giacere lì nel vuoto,
e giacere nel vuoto melmoso
al fondo dell'oceano
in cui io mi ritrovo
per averlo aperto incautamente.
Possa io riarrimpicarmi ai tuoi capelli
e ritrovare la via della luce.
Mia dolce signora nera
grazie di tutte le tue parole,
grazie di avermi rimproverato
grazie di esserti accorta di me.
Mia dolce signora nera
specchiati negli abissi
e i tuoi occhi come lame
lacereranno ogni dubbio sull'eternità della tua bellezza.
Regina nera della notte
non riesco a dormire
e voglio dedicarti un segreto:
le altre donne sfioriscono presto
perchè sono corrotte d'acido della loro bile
e del loro egoismo,
ma tu ogni giorno fai il bagno nel latte
della luna bianca
e ad ogni istante sempre più bella,o regina della notte, rimani e diventerai.

martedì 3 gennaio 2017

Silfide nelle nostre narici

Gli abissi superiori
sono troppo grandi
perchè la tua gobba
di dolore e di rabbia
ti ancori il suolo
e ti impedisca
di precipitare
verso l'alto
tra la luna e venere
mentre occhieggiano gelose
della tua anima
nascosta timida fra i rami d'inverno
e le chiome scure che si lavano
nel cielo blu
aspergi le nostre anime
dello stessa aria scura della sera
espira il tuo fiato
chiudi gli occhi e impara
il tuo espiro
è solo per scoprire
che l'unica cosa a questo mondo
che vola libera senza padrone
è la bellezza stessa
silfide che nuota nell'aria
ogni volta che le nostre narici
inspirano di libertà
alla tua visione

lunedì 2 gennaio 2017

Tintinnio d'ossa,acido solforico,buone feste

Cola giù da cieli algidi d'inverno
acido solforico
per asciugare soli sempre più arancioni
questo sole è come forca  invisibile di suicidio
si appendono al collo i corpi
che hanno trovato consolazione nella notte
si alza quel tanto che basta
per distillare raggi di acido solforico
di uomini e donne sempre più bianchi
la pelle scarnificata dagli auguri acidi
di feste che celebrano solo cumuli di ossa rigidi
di corpi di uomini e animali morti
nella grande abbuffata di carne viva?
vedo attraverso il tuo corpo
attraverso la luce azzurra del mattino
non c'è più nulla
perchè mi parli di anima?
Cosa sarebbe polveri sottili di smog?
che rimangono una volta che il tuo corpo
è stato bruciato?
Rilassatevi voi in questo tintinnio di ossa
i vostri scheletri hanno tempo
a consumarsi ancora
e a battere come serpente a sonagli
finchè la parvenza di vita
mantiene le vostra ossa ancora in piedi
e il veleno che avete ancora da inoculare
è ciò che avete scambiato per vita
verde come la vostra bile
cola dai vostri intestini grassi
ma le vostra ossa aspettano
che l'acido solforico
coli dai vostri cuori
e faccia piazza pulita dell'immondizia
rimarrà solo bianco avorio di ossa
a testimonianza del nulla vuoto
ossa bianche in un mattino
che è nausea di stomaco dei vivi
anelito di nebbia che nasconda
l'immondizia umana
ossa che si guardano fra di loro
a parlare del nulla passato
e di quello che deve ancora venire
cuori morbidi si corrodono e crepano
ma osse bianche rimangono
a scintillare alla luce di acido solforico del mattino
non hanno occhi
sennò chiederebbero solo buio eterno.