lunedì 31 ottobre 2016

La nostra epoca

Psicofarmaci 
deserti chimici 
su cui non piove più un'emozione 
da anni 
carcasse di animali morti
rossi sanguinanti
dentro celle frigorifere
sotto bianchi e algidi
tubi al neon
spazi virtuali 
cavi nella nostra carne 
chip nei cervelli 
tv led negli occhi
cuffie nelle orecchie
stupidità di un cane
amore per il cane
amore della propria stupidità
vite non vissute 
senza profumi 
senza odori 
senz'anima 
Unico odore
quello di benzina
autostrade di notte
pompe di benzina automatiche
luci di fari intrappolate
si spostano senza posa
in quella ragnatela d'asfalto
che è diventata la città
nuovi grattacieli fosforescenti
si innalzano 
sotto gli occhi di una luna sgomenta
città senza cielo
fantasmi rimasti intrappolati 
in circuiti elettronici
profili facebook di morti
rimangono sulla rete
cronache dell'akasha
del nuovo mondo virtuale
quei pochi che escono di casa
viaggiano nelle periferie di hong kong 
per trovare ketamina 
a basso prezzo 
per entrare nel tunnel 
e vedere la luce 
le nostre anime 
fototropiche come falene 
sbattono contro la luce al neon 
della luce artificiale 
di un dio chimico 
e si dibattono istupiditi 
credendo di aver realizzato l'assoluto.

Buddha


Clessidra
dalla sabbia infinita
come sabbia
granuli di dolore
misurano il passare del tempo
ma non c'è una fine
se c'è sarebbe l'unico dono
del fato senza volto
gira la clessidra
e daccapo ricomincia
eterno ritorno
tutto è già stato
un milione e più di volte
eppure è destinato a ripetersi
un milione e più volte
illuminato è chi scopre
che a girar la clessidra
è la sua stessa mano
allora rompe la clessidra
e soffia via la sabbia del tempo e del dolore
con poco più di un soffio
è l'ultimo respiro da essere condizionato
è il primo da Buddha,l'illuminato
luce che ti protendi dall'albero Bodhi
incenso mistico del Deccan
ti elevi al cielo
ma il cielo è vuoto
la tua natura è come
le volute del suo fumo
la tua natura è quella delle nuvole
un'attimo prima eri una forma
un attimo dopo sei qualcos'altro
quando ti elevi al cielo
tutto diventa chiaro
scopri di essere il carnefice di te stesso
il persecutore che hai creduto
trovarsi fra gli dei
o negli inferi
che scopri essere
curiosamente vuoti.

sabato 29 ottobre 2016

Message in a bottle

I poeti sono i servitori dell'eternità
le loro parole sono destinate a durare
quando anche le piramidi
saranno appiattite dal vento
e sepolte dalla sabbia
le loro parole saranno destinate a durare
perchè è nel cuore degli uomini
si cela il tempio più profondo
il messaggio nella bottiglia
che il mare del tempo
ti ha recapitato
e che tu ora stai leggendo

Quegli ultimi 10 centimetri

Quegli ultimi 10 centimetri
che separavano
le mie labbra
dal tuo collo
era la distanza
tra l'abisso infimo
di fiamme bruciante inferno
e il paradiso terrestre
sulla più alta vetta mai raggiunta
candida neve
placido azzurro
ma  questa scalinata
che portava al monte olimpo
non sono riuscito a percorrere
perchè l'ho percorsa in ginocchio
di fronte alla tua bellezza
le mie ginocchia
hanno ceduto
chi dice di amarti
e non ti bacia a occhi chiusi
in verità non ti ama affatto
dai tempi del peccato originale
la prima e più funesta maledizione
i loro occhi si aprirono
e con essi i loro cuori
e divennero rifugio
per topi,serpenti,ragni e altri demoni
destinati a infestare
le viscere della tua anima
fino a che
i tuoi occhi
chiusi ritorneranno.


venerdì 28 ottobre 2016

Matriarcato,femminismo e potere femminile sono tre cose differenti

Vedo che  perdura una certa confusione sull'argomento femminismo-matriarcato e mi trovo a fare una oramai doverosa chiarifica

Il femminismo non è il matriarcato checchè ne pensino le femministe stesse che parlano di matriarcato senza averlo capito,(ma del resto che cosa hanno capito loro?)mitizzandolo mettendolo nelle cicladi contrapponendogli i ''kurgan''maschilisti,che loro non chiamano indoeuropei solo per zelo politicamente corretto.

INSOMMA:UN MARE DI STRONZATE.
Scusate la sintesi...

Allora spiegherò brevemente cos'è un matriarcato:
IL MATRIARCATO,DETTO ANCHE CLAN DELLE MADRI,E' UNA FORMA ANCESTRALE DI POTERE IN CUI LE DONNE SANCISCONO UN'ALLEANZA PER PRENDERE IL CONTROLLO DELLA FAMIGLIA
QUEST'ALLEANZA SECONDO ALCUNE TEORIE SAREBBE ALL'ORIGINE DELLA MENOPAUSA STESSA,FENOMENO CHE NON ESISTE IN NESSUN ALTRO MAMMIFERO,TUTTAVIA ANCHE LASCIANDO DA PARTE LA TEORIA IN QUESTIONE,LA MENOPAUSA E' DICIAMO COSI' LA PORTA D'ENTRATA NEL CLAN DELLE MADRI CHE COMANDANO.
CIOE' LE DONNE RINUNCIANO ALLA COMPETIZIONE SESSUALE TRA LORO PER ALLEARSI E GOVERNARE IL CLAN,TENENDO SOTTO CONTROLLO LE DONNE GIOVANI E SESSUALMENTE ATTRAENTI.


IL MATRIARCATO E' IL POTERE DELLE DONNE VECCHIE,PER TENERE SOTTO CONTROLLO QUELLE GIOVANI .
Questo implica che la mater familias:
1)metta in riga le giovani galline che alzano troppo la cresta,il matriarcato è quello che viene definito ''bigotto''
2)tuteli i giovani polli dalle suddette giovani galline
3)la suocera abbia un ruolo di controllo del clan

Quindi pochi bichini,poche tette al vento e gonne corte,a volte io mi sono chiesto quanto di questo matriarcato ossessivo nei confronti del vestire femminile (i greci e i romani non mi pare fossero così ossessionati dal coprirsi) sia passato nell'Islam,e cosa cavolo volesse dire quella frase di Maometto
''il paradiso è ai piedi delle donne'',da altri tradotto come il ''paradiso è ai piedi delle madri''.
Su questo sono incerto,sulla natura matriarcale del mediterraneo no.

In ogni caso così concepito il matriarcato non c'azzecca molto col femminismo.

A tutt'oggi il sud Italia è dentro una sorta di matriarcato COME DIMOSTRANO I FATTI DI AVETRANA.
In linea generale tutto il mediterraneo sebbene sia stato attraversato da popoli con comportamenti patriarcali,ha un residuo culturale matriarcale, E IL CULTO DELLA VERGINE MARIA PUO' ESSERE SENZA VOLER URTARE NESSUNO TANTOMENO LA VERGINE STESSA INSERITO IN QUESTO CONTESTO.
Non ha generato il femminismo.
Per lo meno a me non sembra.


POTERE FEMMINILE:ha un'origine prettamente commerciale,il potere femminile inizia e va a braccetto con la genesi del capitalismo,nonchè dell'imborghesimento delle masse,ovvero della loro progressiva migrazione nelle città,e nel loro scimmiottare i modi di vita delle classi borghesi,per capirlo è necessario leggere Sombart.

Il rapporto di potere donne-uomini è un rapporto tra società urbana e società rurale,vai a wall street e c'è una gigantografia di sephora.
Il potere femminile procede di pari passo con l'urbanizzazione.
Vai in centro città e ci sono più negozi per uomini o per donne?
Com'è organizzata la città?
Così è organizzata la società.

Civiltà deriva da civis ''il cittadino'',e le civiltà si declinano in base a come sono fatte le loro città.
Nelle città greche o romane al centro di tutto c'era l'agorà o il forum che era il ritrovo dove la gente discuteva,oggi i forum sono luoghi di desocializzazione di fronte a un computer,ne consegue che la società greca e romana dava una grande importanza al ''logos'',alla parola e alla logica.
La ragione per cui quelle civiltà tagliavano fuori le donne dai giochi era che le donne hanno poco logos,ovvero parlano molto,ma senza molta logica (le donne parlano molto proprio perchè ragionano poco,Aristotele diceva il saggio pensa tutto quel che dice ma non dice tutto quello che pensa,le donne seguono il motto di Aristotele all'incontrario).
Nel medioevo non c'è più nè il foro,nè l'agorà,la città si organizza intorno alla cattedrale,segno del predominio della chiesa e dell'ascensione spirituale.
Via via che la società si mercantilizza,si femminilizza.
Per Sombart tutto il capitalismo ed anche il trionfo della femmina ha origine proprio nelle corti rinascimentali,(in particolare in quella papale) dove viveva tutta una ''corte'',di puttane più o meno legalizzate con vari termini che ha creato un ingente consumo di lusso.
Questo consumo di lusso ha fatto da volano per la genesi del capitalismo europeo.
Se anche si cercasse,rimanendo più fedeli a Marx di individuare le origini del capitalismo nel colonialismo,ci si deve chiedere quale tipo di consumatore venisse allettato dai prodotti provenienti dalle colonie,seta cacao,zucchero,oro e argento,perle dai mari del sud...
Insomma Sombart fa discendere dalla donna di corte il capitalismo perchè si concentra sul consumo,CHI ERA IL CONSUMATORE INIZIALE?

Il capitalismo e il potere femminile procedono di pari passo,perchè è il consumatore a tenere in piedi la baracca e non il produttore.
Il sistema industriale può produrre anche 100 volte più merci di quelle che vengono consumate,dunque è necessario colmare questa sproporzione tra potere produttivo e potere di consumo.
Il potere femminile esiste da ben prima del femminismo,e negli ultimi secoli è incrementato costantemente,tant'è che senza bisogno di sessantotti mass-media e quant'altro nel 1600,presso i nobili e i borghesi (ovvero nelle CITTA') esisteva la figura del CICISBEO,ovvero dell'istituzionalizzazione del cavalier servente  presso una dama.
Illustri filosofi sono passati sotto questa vera e propria umiliazione senza batter ciglio come se fosse la cosa più naturale del mondo,tra questi Cesare Beccaria e Vittorio Alfieri.
Cosidetti uomini di altri tempi.Ma quali?
Gliel'ha spiegato la Solanas che dovevano comportarsi così?
Erano manipolati dai mass-media?
Sombart parlava di trionfo della femmina nella fine dell'otttocento.
Era un visionario?
O constatava la realtà sotto i suoi occhi.
C'è un rischio,quello che noi stessi prendiamo per buona la grande narrazione femminista che parla di rivoluzione del sessantotto,per cui prima le donne erano timide e sottomesse e poi sono diventate amazzoni guerriere.
Non è così,il sessantotto non ha rivoluzionato un tubo di niente ha estremizzato i rapporti precedenti.

Femminismo:fenomeno ideologico che origina dalla mania tipicamente occidentale manichea di vedere il mondo come un conflitto tra 2 forze:il bene e il male,anzichè vedere la suddivisione fra opposti come un'armonico susseguirsi dei 2 enti di cui è fatto il mondo,lo yin e lo yang.
La ragione per cui ad un certo punto le donne e non gli uomini sono diventati ''il genere cattivo'' è dovuta ad una sovrastruttura di potere E NON IL CONTRARIO.
Per cui le donne PRIMA hanno preso il potere,poi hanno creato il femminismo,e non di certo tramite Maria che era tutto fuorchè femminsta

SINTESI DI FEMMINISMO:DONNE GIOVANI VERSUS VECCHIE E VERSUS UOMINI

La luna di primavera

La luna di primavera
fra le fronde giovani dei salici
è differente da tutte le altre stagioni
la rugiada umida
che scende dal cielo
puro distillato di luna
contiene il seme di ogni rinnovamento
alla falce della  luna crescente
tu hai visto il Cristo risorgere
e con esso tutto l'universo
e il Buddha ricevere l'illuminazione
e vedere tutte le sue passate vite.
Luna,tu sei memore di tutte vicende passate
ci suggerisci dalle finestre
nuovi sogni e nuovi amori
in realtà antichi come il mondo
ma tu solo a primavera
risvegli nelle anime
i sentimenti dimenticati
nella notte dell'eternità
con la tue luce d'argento
e il candido mondo ai tuoi piedi

Paura di morire zen mode

Quando l'anima del nostro io narciso
si specchia nel pozzo dell'eternità
nessuna immagine riflessa vede
e a nulla può rivolgere il suo amore
con sgomento si chiede
''davvero io esisto''?

Alcool

Distillato amaro
dello zucchero dolce di ogni cuore
marcito,
andato a male,
invecchiato.
Le speranze deluse
gli amori falliti
anneghi nel tuo oblio
come le nebbie vespertine
dai vigneti fra le colline
che in autunno sorgono
i contorni della realtà
si fanno più indistinti.
Fedele compagno
di ogni dolore
e casta povertà
nonchè di ogni ebbrezza
e lascivo piacere
eri nel calice amaro di vino
che l'Iddio supremo
porse irrevocabile a Cristo
rosso come il suo sangue,
eppure sei nella coppa
dei re
delle mille e una notte
mentre giacciono
con le mille odalische
fra i tendaggi del letto regale
si alza il tuo profumo.
Del dolore e del piacere
sei la serratura e la chiave
inebri le baccanti che danzano
muovono i loro piedi nudi
sollevano la polvere intorno al fuoco
al ritmo del cuore del mondo
ebbrezza che trasformi
i cuori più gelidi
in teneri e passionali amanti
anche se molti lo ignorano
Cristo e Dioniso
sono i due differenti aspetti
della stessa divinità
piacere e dolore
la testa e la coda
del grande uroboro
che è il nostro mondo
e tu vaporoso distillato
dal nome arabo
ne sei l'effimero sigillo.

venerdì 21 ottobre 2016

Sul diritto di voto alle donne

Prima di affrontare l'argomento devo fare una premessa:l'argomento è stato per anni uno dei cavalli di battaglia del femminismo,se non IL CAVALLO DI BATTAGLIA DEL FEMMINISMO:LA QUESTIONE DEL DIRITTO DI VOTO ALLE DONNE.
Quale prova più inoppugnabile della presenza della supposta ''società patriarcale'' del fatto che i maschi cattivi abbiano negato fino all'ultimo questo DIRITTO a lorsignore quando noi sappiamo che questo è un diritto universale
Per fortuna che ci sono state le suffragette beatificate nell'empireo del femminismo come eroine che hanno ''strappato'' con ''dure lotte'' il diritto più elementare,quello che anche i sussidiari delle medie ci insegnano come fondamentale il ''diritto di voto''.
Questa la narrazione che noi bravi scolaretti maschi abbiamo recitato in ginocchio a piedi nudi,cospargendoci il capo di cenere durante la scuola dell'obbligo, è tristemente la versione che molti uomini adulti continuano a recitare.
Nietzsche sebbene non sia il mio filosofo preferito soleva dire che ''non esistono fatti solo opinioni'' io modestamento a differenza del femminismo che pretende di parlare anche a nome di chi tace (gli uomini,ma anche le donne non fenmministe) io parlo a nome mio e non di tutti gli uomini(i quali al 90% sono degli emeriti coglioni che meritano di essere spiumati dalla troia di turno.)
Purtroppo tutte le questioni storiche vengono affrontate dalla prospettiva storica attuale, per cui non possono essere comprese e interpretate in modo obbiettivo.
Vi siete mai chiesti perchè le suffragette sono arrivate a rivendicare i loro ''diritti'' solo nell'era delle macchine (che sono le uniche vere ''emancipatrici'' delle donne e sono creazioni al 99% maschili fra l'altro) e non che ne so,nell'era delle piramidi,nell'impero romano,o che ne so fra i vichinghi dell'anno 1000?
Ovviamente no,perchè a scuola non ti insegnano a pensare,ma a non pensare.
Cioè ti fanno studiare a compartimenti stagni,per cui tu studi le materie separate recitando le litanie che corrispondono ai tic e le manie dei professori, ti insegnano la dialettica servo-padrone di Hegel in filosofia e contemporaneamente ti fanno il pippone femminista in educazione civica.
Forse sarò semplicistico perchè i miei studi post-laurea non sono umanistici (grazie al cielo) ma la dialettica servo-padrone funziona cosil signore è colui che mette a repentaglio la propria vita per difendere la comunità,il servo è colui che essendo più attaccato alla vita preferisce chinare la testa e subire pur di tenersi cara la pelle,perchè la morte è un babau che effettivamente fa molta paura.
Io non sono un seguace di Hegel e nemmeno un suo esperto però è evidente che alcune sue riflessioni collimano con le mie.
Per comprendere il problema bisogna capire PERCHE' E' NATA LA SOCIETA' UMANA E PERCHE' I PRIMI GRUPPUSCOLI DI UMANI DI UMANI HANNO SCELTO ANZICHE' DI VIVERE UNA VITA AUTONOMA E ANARCHICA,DI VIVERE INVECE IN UNA SOCIETA' GERARCHICA E COLLETTIVA.
IL PERCHE' E' PRESTO DETTO:PER PRESERVARE IL BENE PIU' PREZIOSO,LA VITA,IN TERMINI DI QUANTITA' DI ANNI VISSUTI,IN TERMINI DI QUALITA' OVVERO DI SICUREZZA E BENESSERE.
ORA VA DA SE' CHE SE IL SOMMO BENE E' LA VITA,CHI SI FA CARICO DEI RISCHI DELLA COMUNITA' A BENEFICIO DI TUTTI ABBIA DIRITTO (questa volta non lo metto fra virgolette) A DELLE COMPENSAZIONI IN TERMINI DI RISPETTO E IN TERMINI DI POTERE DECISIONALE RISPETTO ALLA COMUNITA'.
Ora care lettrici donne,se siete già sul piede di guerra perchè quanto vi ho detto non era esattamente ciò che finora vi hanno raccontato,vi invito a fare uno sforzo a calarvi VERAMENTE storicamente parlando in varie situazioni storiche,calarvi realmente senza il filtro degli occhiali della modernità nelle circostanze storiche che vi mostrerò.
Prima situazione:
impero romano,nell'impero romano la cittadinanza aveva un valore di tutto rispetto (rispetto a quello di oggi) e dunque,tranne che nelle fasi della decadenza tardo-imperiale non veniva acquisita GRATIS.
Quello che i moderni stentano a capire è CHE A OGNI DIRITTO,CORRISPONDE UN PRECISO DOVERE,DIVERSAMENTE IL DETENTORE DEL DIRITTO NON SARA' PIU' TITOLARE DI UN DIRITTO,MA DI UN PRIVILEGIO.
Nell'antica Roma se tu volevi acquisire la cittadinanza e non eri figlio di cittadini romani la cittadinanza te la conquistavi a prezzo di una militanza pluridecennale nell'esercito romano,se sopravvivevi potevi dire a pieno titolo ''civis romanus sum'' se non sopravvivevi e morivi in una landa desolata aldilà del reno sacrificato ad un dio germanico,bhe scomparivi e basta.
Questa è storia.
A quei tempi nessuna donna chiedeva il diritto di voto e facevano le ''suffragette'' ora cominciate a capire il perchè?
Perchè forse era meglio stare a casa.
Secondo caso ci spostiamo di mille anni e di 2000 kilometri.
Ti chiedo gentilmente di immedesimarti in una donna del medioevo,più precisamente una donna vichinga islandese nell'anno 1020.
Se vi fosse sfuggito il primo parlamento d'europa l'Althing con sede nella remoto borgo di Thingervill si trova in Islanda,e sebbene questa nazione sia come tutte quelle dell'Europa del nord terribilmente prone al femminismo,bisogna far notare che le donne allora nell'Althing non avevano diritto di voto,perchè?
Calati nella condizione storica NON GIUDICARE A STOMACO PIENO COME UNA DONNA DEL 2016,calati in una donna islandese dell'anno 1020.
Fame,fame,fame.
Freddo,freddo,freddo.
Stagione infausta,inizia la piccola glaciazione europea,i vichinghi che si erano spinti a colonizzare le terre più a nord si trovano ad aver a che fare con magri raccolti.
Si riunisce l'Althing per decidere del destino della comunità,lo si affida a quei valorosi che si lanceranno a saccheggiare manieri scozzesi rischiando innanzitutto le onde del mare del nord,onde alte anche più di 20 metri e poi l'olio bollente e le frecce dei monasteri irlandesi e scozzesi che si accingono ad invadere.
Metodo di navigazione:
un drakkar ridicolo,praticamente una tomba galleggiante,molti,non torneranno più indietro,ma chi tornerà con un ricco bottino dovrà avere gli stessi ''diritti'' di chi è rimasto?
O gli spetta un trattamento diverso rispetto agli altri?
Se la comunità si è formata per preservare la vita umana come sommo bene,chi mette in pericolo il somo bene merita lo stesso trattamento degli altri?
Ma voi come serpi direte:gli uomini difendevano dal pericolo dell'invasione di altri uomini (o forse non lo penserete nemmeno perchè siete talmente abituate a blaterare senza mai essere contraddette olte alla vostra rabbia,per essere contraddette,non vi vengono in mente degli argomenti,perchè non siete abituate a un reale dibattito vis a vis) ,ma io vi invito a un terzo caso e poi a un quarto.
Terzo caso:Umbria del 1200 Gubbio,microscopico borgo in mezzo a una foresta preponderante e invasiva.
Qui i maschi cattivi guerrafondai non centrano.
Vi ricordate della storia agiografica di San Francesco che placa il lupo di Gubbio che terrorizzava la comunità di Gubbio?
Bhe io non vi chiedo di credere all'agiografia di San Francesco ma a focalizzarsi sul contesto in cui è calata l'agiografia del santo,ci dice molto sulla situazione di allora:
PAURA,FORESTA,PICCOLO BORGO ASSEDIATO DA UNA NATURA SELVAGGIA,QUI GLI UOMINI I MASCHI NON CENTRANO,E' PROPRIO L'AMBIENTE AD ESSERE OSTILE.
Le donne hanno rinfacciato agli uomini di averle recluse in casa,mentre solo gli uomini potevano uscire per andare a lavorare.
Ma voi a Gubbio nel 1200 sareste stati contenti di dover uscire di casa e allontanarvi con il rischio di essere sbranati?
Forse era meglio stare a casa.
Bene,questa è la storia fino alla rivoluzione industriale.
Con la rivoluzione industriale cambia tutto:
La natura non è più ostile perchè viene sconfitta e relegata in aree protette,la sussistenza minima è garantita tanto che c'è un'esplosione demografica,gli agglomerati urbani crescono a dismisura,le navi diventano a vapore e la navigazione piu' sicura,le donne incominciano a uscire di casa.
Le macchine si sostituiscono agli uomini e rendono progressivamente la vita più sicura.
Tutto questo GRAZIE A INVENZIONI MASCHILI,ma si sa sono pochi i cuori sublimi che si elevano alle altezze della gratitudine,come insegna la parabola evangelica dei lebbrosi guariti dal Cristo.
Nonostante questo le regole del gioco non cambiano.
Un ultimo tuffo nel tempo: nave titanic,la storia la conoscono tutti.
Però non si soffermano sui dati:nel Titanic si salvano il 74% delle donne e solo il 18% degli uomini.
Nonostante ciò le suffragette continuano imperterrite la loro battaglia per i loro ''diritti'' facendo finta che non esistano corrispondenti doveri.
Nel 1918 nonostante ciò viene CONCESSO, e sottolineo CONCESSO,il diritto di voto alle donne inglesi.
Arriviamo fino ai nostri giorni:urli e strepiti per le quote rosa in parlamento,ma chiederanno quote rosa per andare in miniera,o quote rosa nei cantieri edili?
E non nascondetevi dietro a un dito con la storia della minore forza fisica perchè le miniere sono sempre state piene di bambini,al 99,9% maschi.
E con questo ho concluso,le conclusioni se siete capaci di intendere e di volere traetele voi.

Mi sono fidanzato con la bambina di the ring

Mi sono fidanzato con la bambina di the ring,o meglio lei si è fidanzata con me,e fin qui tu dici che c'e' di male?
Se non fosse che si è alzato un coro di proteste,tutti quanti mi hanno gridato "pedofilo!"
come se io fossi un violentatore seriale di bambine morte con poteri paranormali...
A parte che non so se l'avete vista la bambina di the ring,nell'ultima scena non sembrava poi così minorenne...
E li che mi e' partito il durone al cazzo quando l'ho vista camminare cosi mentre usciva dal televisore l'ho trovata veramente sexy.
Sarà che sono fetish e lei camminava scalza sui vetri rotti,sara' che a stare dentro un pozzo per vent'anni la figa ti rimane sicuramente un po' bagnata,beh sai che c'è,mi ha sedotto,non c'è stato niente da fare.
Non so spiegarlo l'amore e' cieco e forse non e' che c'ha i capelli davanti al viso,e che essendo giapponese (perlomeno l'originale) e' molto pudica così preferisce sempre stare con la testa girata,Valle a capire 'ste giapponesi,Yoko ono era della stessa forza di questa.
Direte voi
E sti cazzi !
Ce l'avete voi una tipa che mentre glielo butti in culo te la limoni con la lingua?
Manco Sai Baba le fa ste cose...
E poi e' moderna tecnologica,una volta per trovartela in casa ci voleva la cassetta,quella coi nastri ve la ricordate?
BHe adesso basta una penna USB...
E manco più la telefonata ti fa,ti manda un messaggio su what's up...
sette giorni.
Ha un profilo Facebook e se tu leggi  questo messaggio e non lo mandi almeno ad altre 7 persone tra 7 giorni morirai.
Mark Zuckenberg le ha fatto causa perché ha detto che e' facile monopolizzare i social network con dei poteri paranormali,si lui proprio lui va a dire certe cose...
Va beh direte voi in fondo ti sei fidanzato con lei solo perche' non potevi avere di meglio...
Un po' e' vero,un po' no.
Per prima cosa non è femminista,lei non fa distinzioni come Valerie solanas che voleva uccidere tutte le persone di sesso maschile,lei vuole uccidere tutti indistintamente e questo le fa onore.
Poi non la devi portare a cena Perché si nutre delle mosche che entrano nel televisore,e ce l'hai li sempre a portata di mano basta uno schermo attacchi la spina e tac te la ritrovi in camera più veloce di un freccia rossa.
Per chi come me viaggia molto per lavoro e' di una comodità inaudita.
E poi e' sempre sveglia,quindi non e' mai stanca e a qualsiasi ora della notte te la puoi scopare.
Va bHe sento gia' il coro delle donne che mi stanno leggendo,"voi maschi siete tutti uguali pensate solo a scopare" e pure voi femmine  co'  sta lagna la ripetete sempre,sembra che a scopare ci fate un favore.
LEI NO,LEI NON E' COME VOI,NON MI ROMPE IL CAZZO IN CONTINUAZIONE.
Diciamo che questa situazione ha anche i suoi svantaggi.
Tipo una volta stavamo facendo l'amore e' mancata la corrente io non me ne sono reso conto quando e' entrata mia madre la corrente e' ripartita e mia madre madre mi ha visto venir sul tv color led quando in tv c'era Gad Lerner che farfugliava qualcosa,e' rimasta scovolta...
E ti credo....
Che cos' è l'amor ai tempi del digitale...

mercoledì 19 ottobre 2016

Oppio

Soffice suadente
della stessa materia
di cui sono fatti i sogni
ribollisci
essenza vaporosa
nel narghilè
ed ogni bolla
è un caleidoscopico universo
su cui la tua anima
giunge in punta di piedi
velatamente la sera
diventi fantasma
ospite di mille e più mondi
alle corti sfarzose
dei quattro re dell'universo
ti avvicini invisibile
e godi della bellezza
di palazzi d'avorio
fra giungle profumate
illuminate al chiaro di luna,
ma se osi avvicinarti
e toccare con mano
le mille e più visioni
che si celano
dietro il muro dell'invisibile
un sottile nastro d'argento
si arrotola sulla tua gola
ti riporta sulla terra agonizzante
in un bagno di vomito e nausea
e la realtà ordinaria della veglia
è il più orribile degli incubi
che il demone più malvagio
possa immaginare.

Horror vacui

Gli anelli di Urano
urlano nel silenzio
il rumore del vuoto
se solo tu lo potessi sentire
impazziresti completamente
un unica desolata solitudine
cosmica nera vacuità
ti attende alla fine di questa vita
tu la chiami:morte.

Il giorno dei morti

Soffici
si alzano
bianchi filamenti di morte
sopra i prati umidi
si condensano
morbida nebbia
ove reclini il capo
per riposare eternamente.
La terra esala
i suoi ultimi respiri
Come braccia
di un cadavere malseppelito
si protendono
piante secche
verso un cielo vuoto.
Sento il tuo respiro
l'odore della terra
delle cose passate
e degli spiriti dei morti
che ritornano
in quel breve istante
più non distinguo
tra passato e presente
mille ricordi si affacciano insieme
nella mia mente
Danzano fuochi fatui
nel ristagno della palude
i grilli cantano
le loro ultime note
è il funerale sfarzoso
del sole e della luce
sul suo capo intrecciati
gli ultimi frutti della terra
corona della gloria
luminosa oramai perduta

lunedì 10 ottobre 2016

Siria

Cani latrano nel deserto
scappano
un lampo accecante
una nube di polvere
si alza dalla città
qui è ground zero
ogni singolo giorno
Un convoglio di profughi
si allontanano dalla città
io mi avvicino e guardo
una bambina ha in mano
una bambola di plastica
o una bambola di plastica
ha in mano una bambina
dagli occhi vitrei
fra le 2 non veggo alcuna differenza
e metto un vinile
degli anni 40
e inquadro gli occhi della bambola
se non fosse per la luce accecante
incrollabile come la fede di chi combatte
questa sembrerebbe
una replica di stalingrado
I sukhoi gridano nella notte
è inutile che gridi ''Allah Akbar''
il grido dei bombardieri
che sfrecciano bassi
è più forte di ogni altra cosa
Una colonna di fumo
si alza dalle case bombardate
se questo olocausto
sia gradito a Dio non sappiamo
mentre accade tutto ciò
gridano la grandezza del tuo nome...
è il loro modo di bestemmiare.

domenica 9 ottobre 2016

Kosmos

Il nostro cuore nero
trova specchio
nelle vertiginose altitudini
della sfera celeste oscura
lontane e inarrivabili
come pallidi ricordi
di vite precedenti
giacciono a mezz'aria le stelle
e fra nebulose galassie
e i deserti pietrosi
dei pianeti disabitati
serbano il ricordo
gaudente o triste
degli amori passati
ma un velo
giace sui tuoi occhi
se no saresti accecato
dagli infiniti torrenti di luce
delle tue infinite giovinezze,
ma ad ogni ciclo
provi questo sentimento
ti chiedi da quale recesso scuro
esso sia scaturito
è solo il riverbero
dell'eterno ritorno
della vita che pulsa
tocca il buio
afferralo con le mani
strappa ad iside il velo
la luna pallida
un timido vento farà alzare
e tu il tuo passato
potrai vedere
torrenti di luce provenienti
dal cuore pulsante dell'universo
inutilmente ti feriranno gli occhi
e allora implorerai in ginocchio l'oscurità
e l'astro pietoso
a te angelo vagabondo
in un utero nero ti farà entrare,
una nuova vita è pronta a nascere
non tutti la luce che pulsa
nel cuore dell'universo
gli umani sensi
possono tollerare
in piccole scintille
come stelle
in un cielo buio
essi soltanto
lentamente la possono assorbire.

Polvere di luna

Io ti amo
non vorrei vederti invecchiare
ma i miei occhi ciechi
non vedono che tu
non una dea come sembri
ma una fragile mortale
di carne e sangue pulsante
niente e più sei fatta
di un grumo di cellule.
E allora io mi aggrappo
all'attimo fuggente
perchè tu immobile
nel tempo ti sospenda
non più carne morbida
ma una statua eburnea
io tuoi piedi di avorio
nel pavimento di marmo
timidamente si riflettono.
Ma è tutto inutile
tu distruggi l'incantesimo
i tuoi mobili occhi di silfide velenosa
e in tuo corpo nervoso
di arcaico serpente malvagio
l'eterno femminino sfuggente
muovi sinuosa e maligna.
Ma io la sera aspetto
che la luna sorga
e la candida polvere di luna
dal cielo venga dolcemente soffiata
a trasfigurare
il prosaico mondo
e mentre dormo e ti sogno
polvere di luna
in una dea greca
dalla pelle bianca ti trasforma
ma è solo un sogno
solo gli uomini
si congiungono carnalmente
con i fantasmi
della notte vasta e immobile
e da essi generano
la prole della notte
fugge nei recessi delle metropoli
lontano dagli isterici
lampioni elettrici
ne vedi pallidi riflessi
negli occhi degli eroinomani
mentre ancora la loro anima
si libra in cielo
fino ai cancelli del paradiso
per essere respinti
da due cherubini
dalle spade fiammeggianti.

Autunno

Grumi di vapore bianco
dalla terra aperta
si uniscono a formare
nebbie madide
che cancellano il cielo
i fiori sgualciti
gli asfodeli
e le rose rosse
pallide appaiono
orfani della luce
inutilmente il guizzo giallo pomeridiano
che si riflette nel fiume
le piante cercano
ma il pomeriggio in autunno
 è solo un'attimo
un flebile ricordo
del tempo d'oro passato.
Contadini vecchi
falciano i prati umidi
e accumulano piccoli altari
di paglia secca
pronti a bruciare
per rievocare la luce perduta
tu li osservi sereno
fuochi si inerpicano nel cielo
io guardo la fiamma che divampa
e in me torna la serenità
mentre un bicchiere di barbera
lentamente sorseggio
su tappeti di foglie secche
e coperte di umida nebbia
la mia anima si predispone al sonno.

La casta è ovunque tranne che in politica-supercazzola antani

Ci tengo a dire 2 parole semplici semplici su assiomi che vengono continuamente ripetute come se fossero fatti accertati.
Fra questi il fatto che la politica sia ''la casta'',parere che ha fruttato numerosi quattrini a non pochi giornalisti e un'intera carriera politica al movimento 5 stelle.
Ora io non scendo in diatribe politiche,proprio perchè le considero alla stregua dei discorsi sulla juve o sul milan,cioè chiacchiere da bar buone per rompere il ghiaccio con uno sconosciuto,NON MI AVVENTURE IN DIETROLOGIE COMPLOTTISTICHE SU CHI CI SAREBBE DIETRO L'ASCESA DEI 5 STELLE (CON OGNI PROBABILITA' NESSUNO).
Però ci tengo a far notare una cosa:
L'Italia è un paese dove anche per fare il bidello o lavorare alle poste devi avere una raccomandazione,è un paese organizzato a caste in ogni singolo settore,tutte le poltrone sono già riservate dalla nascita.
Quindi se uno nasce fuori casta che possibilità ha per fare carriera e scalare la piramide sociale?
essenzialmente 2: la politica,o il crimine organizzato.
Questi 2 settori sono gli unici settori vale una certa ''seppure distorta'' meritocrazia.
Siccome io non sono propriamente a favore del crimine organizzato,anche se trovo molto ipocrite le varie antimafie,in Italia, se sei un pinco-pallo qualsiasi e vuoi emergere l'unica possibilità che hai è la politica.
Lo so i criteri e le virtù per cui un politico emerge sono anch'essi distorti:capacità di mentire,essere un muro di gomma,confezionare frasi bellissime ma che non contengono un cazzo,saper fare il muro di gomma,non reagire alle provocazioni.
Tutto il contrario di quello che si definisce onesto,dal latino ''honestus'' ovvero onorevole,però c'è selezione non vanno avanti i figli dei nipoti come negli altri settori.
PARADOSSALMENTE LA POLITICA E' L'ULTIMO ASCENSORE SOCIALE RIMASTO.
Indignarsi perchè un ministro,un parlamentare guadagnino dai 10 ai 20 mila euro al mese è veramente stupido se si pensa che nel cda di qualsiasi banchetta o spa di provincia prendono il triplo se non il quadruplo,e nessuno dice che rubano,sebbene siano lì da quando hanno 18 anni e non fanno un cazzo se non succhiare soldi dalle aziende che dovrebbero condurre nella fantabulosa ''competizione globale''.
Ci hanno fatto pure un reality con briatore e nessuno si è indignato fuorchè il sottoscritto.
Invece il reality di Montecitorio è un'indignopoli a buon mercato buona per giornalisti quelli sì veramente raccomandati,che non devon far altro che trascrivere gli stipendi della politica.
Ma la casta è ovunque nella società italiana,l'unico posto in cui resisti poco se non hai le palle è la politica.
Guardate il trota,Bossi ci aveva provato a piazzarlo e vi ricordate quanto è durato?
Nel cda di una banca vi garantisco che sarebbe durato tutta la vita fino a quando i medici non gli staccano il respiratore.
Quanti ne ha eliminati la politica perchè non si sono dimostrati all'altezza di questo sia pur perverso gioco?
Giannino,finchè faceva il finto tuttologo giornalista e gridava BASTA indignato di fronte agli scandali della politica,appena si è candidato è stato umiliato pubblicamente perchè aveva un finto master a Chicago.
Se si limitava a sfruttare la sua rete di conoscenze per continuare a fare l'indignato speciale,ora nessuno lo avrebbe conosciuto come ''il finto laureato'',stessa cosa per Marrazzo,ci ha provato e il risultato e che qualcuno ha fatto la soffiata sulle sue abitudini sessuali,se avesse continuato la sua carriera di indignato trova-scandali non si sarebbe trovato uno scandalo in casa con 2 trans e la cocaina esposto alla gogna pubblica e alle risatine (stupide) della gente.
La politica non è una casta gente come Cicchitto,Bondi,Bertinotti,D'Alema non saranno il non plus ultra della virtus,ma nel bene o nel male si sono fatti da soli.
Ci si lamenta che i politici siano troppo vecchi,ma il punto è che quelli ''giovani'' tipo Renzi sono i raccomandati di professione...
Che vogliono rottamare quelli vecchi,i self-made-man della supercazzola.
Antani, blinda la supercazzola prematurata con doppio scappellamento a destra?
Io mi ergo a difesa dei privilegi dei politici perchè vedere un ministro DELLA REPUBBLICA che guadagna un decimo di un qualsiasi ragazzotto ''manager'' a 20 anni in una banchetta di provincia del papino,MI INDIGNA, QUELLO SI' SUL SERIO.
Fino a prova contraria il ministro lo voto io,e comunque lui è incaricato di rappresentarmi,che ci riesca o meno questo è un'altro discorso,ma attaccare i ''privilegi della politica'' significa rafforzare ulteriormente lo strapotere del denaro e dell'economia rispetto a quella del potere politico che è e rimane nonostante tutte le tragiche offese che ogni giorno gli vengono perpetrate,pur sempre res pubblica.



venerdì 7 ottobre 2016

Alien o la paura del cazzo,maschiofobia e sessuofobia della donna moderna

Fanculo Ridley Scott e Thelma e Louise,Alien invece mi era piaciuto,ma forse il merito era più di Giger l'artista visionario,e di Carlo Rambaldi,il mago degli effetti speciali,che non del regista(a cui però va ascritto comunque il merito di essersi servito di collaboratori così superlativi).
Ripley mi è sempre stata sul culo,io ho sempre fatto il tifo per Alien,la creatura fallica che terrorizzava l'equipaggio con le sue sembianze da testa di minchia.
E' l'emblema di una certa fallofobia,che vede nel membro maschile,un violatore angoscioso della propria intimità,da combattere e da espellere all'esterno come nel film,dove l'eroina sembra l'incarnazione della figa di legno,fallofobica sessuofobica.
Oggi è stimato che più del 25% della popolazione femminile in Italia soffra o abbia sofferto di ''vaginismo'',una sindrome in cui il rapporto sessuale non può  avvenire perchè la vagina rifiuta letteralmente il pene.
Materiale da analisi per novelli Freud.
Mi sono anche inventato un complesso,il complesso di Alien.

                                             
                                            
                       Alien il fallo vivente,l'inseminatore monster,la alienizzazione demoniaca del maschio

Perchè è un mostro,OVVERO PERCHE' E' PERCEPITO COME ALIENO?
Perchè la femminilità è stata eliminata dalle donne moderne,ma ora mi spiego meglio:
la femmina,a differenza del maschio,non è in grado di concepire un TU,ovviamente non sto dicendo che tutte siano così,ma la maggioranza lo è,e ciò riposa in una solida motivazione biologica,che poi spiegherò,dopo
mi limito comunque a fare notare che molte donne(mia madre compresa) non riescono a concepire l'esistenza di esseri diversi da loro,con esigenze diverse.
Invano mio padre cerca di spiegare che preferisce gli spaghetti ai rigatoni,lei risponde:'' MA A ME PIACCIONO,SONO PIU' BUONI'',non riuscendo a comprendere la dimensione soggettiva dei gusti nonchè dell'essere, che per essere compresa ha bisogno della genesi di un TU che si contrapponga all'ipertrofico,tentacolare IO,ME.(Si ravvisi che lei non la mangia la pasta,dunque non è una forma di egoismo,ma di ''altruismo egocentrico'').
I Romani che erano una civiltà maschile infatti sono gli artefici del detto ''de gustibus non disputandum est'',un detto profondamente virile che implica una concezione netta e chiara del TU.
Ciònondimeno i Romani furono un popolo aggressivo giacchè come ebbe a scrivere Jean Paul Sartre(mi duole citare Sartre perchè sembro un filosofo radical-shit):''gli altri sono l'inferno''.
E che mi risulti nell'inferno ci stanno i demoni,non Dio,o i suoi angeli,
e i demoni,i mostri di solito si combattono.
Che cosa succede dunque a una madre con una psiche maschile,e non femminile che rimane incinta?

SUCCEDE L'INFERNO,PERCHE' LEI PERCEPENDO LA DIFFERENZA DELL'ALTRO DA SE',LO RIFIUTA,MENTRE IL SIMBIOTICO FEMMININO LO AVREBBE ACCETTATO CONGLOBANDOLO NEL SUO EGO.

Mi spiego,meglio,la ragione della simbioticità dello straripante io femminile è innanzitutto biologica,serve a farle accettare LA PENETRAZIONE nel rapporto sessuale e l'impatto psicologico della gravidanza,lei concepisce il resto del mondo come un'estensione del suo io,e non viceversa,gli altri sono altri IO,ma lei intende il suo IO quando pensa agli altri.

Non percepisce l'altro da sè ergo,NON SENTE IL NEMICO,(e talvolta neanche l'amante)
Questa è una protezione per quel momento difficile in cui l'altro da sè,PENETRA IN TE.

Per l'uomo è notoriamente angosciante prenderlo in culo(embè...),in ragione del fatto che il corpo dell'altro non è visto come un'estensione del nostro,e in ragione del fatto che il maschile ha una percezione chiara e definita dell'altro da sè,ha dei confini netti del proprio sè.

Quale peggior incubo per una mente maschile di un altro corpo maschile che insinua la sua estraneità in te,e poi addirittura magari quella vita estranea(nemica dunque) si sviluppa DENTRO DI TE,COME UN TUMORE,COME UN CORPO ESTRANEO,COME UN ALIENO.
Ripley nel film Alien,è il prototipo della donna nuova ''mascolina'',e Alien è l'incarnazione delle sue angosce di fronte alla penetrazione e alla gravidanza,ora che la sua simbioticità femminile è venuta meno,Ripley vede nel feto un'alieno,ovvero lo riconosce come l'altro da sè,che si sviluppa in lei e si nutre del suo corpo.

Perciò in una donna mascolina nasce una vera e propria crisi esistenziale,giacchè l'altro da sè,si è nutrito del tuo io,dunque esso va soppresso, combattuto,come Alien nel film,la cui protagonista SEMPRE CASUALMENTE E' UNA DONNA MACHA,A FORTI TRATTI MASCOLINI,SIGOURNEY WEIWER,un gran pezzo di gnocca comunque(eh mica scemo l'Alien...)

Parafrasando direi che la sindrome del bambino alieno,è una delle prime conseguenze della mascolinizzazione del mondo femminile.

P.s. chissà perchè il maggior numero di aborti sono di bambini maschi...ANCHE QUESTONON E' CASUALE...

lunedì 3 ottobre 2016

La scelta

Sirio si leva dall'orizzonte
un grido di gioia erompe
fra i contadini
la stagione della piena
finalmente è arrivata
il popolo lo acclama
il sommo sacerdote
il divino faraone
tra noi e gli dei
è il ponte
da cui fiumi di grano e miele
scenderanno dal cielo nero
ora che sirio si è accesa
sopra il deserto
così scura è la notte nel regno di Seth
che puoi vedere le ombre
proiettate dalla sua
flebile luce
e non te ne capaciti
un'orgia di profumi
di olibano e incenso
alla festa mi richiamano
il faraone è tra i contadini
a lui si inginocchiano
è mostruosamente alto
e dal cranio allungato
è un'androgino indefinibile
mi fa un cenno di avvicinarmi
ipnotizzato lo seguo
lo seguo nella sua stanza
mi invita a giacere su un letto
prende un loto nero
lo schiaccia nelle sue mani
un liquido nero
fa entrare in una siringa
giaccio immobile nel giaciglio
tra pesanti drappeggi rossi
e curiose lampade poligonali intarsiate
di cristalli e lapislazzuli
che giacciono a mezz'aria
creando mistiche rilucenze
il faraone si avvicina
con la siringa in mano
il succo nero trabocca dall'ago
gira gli occhi all'indietro
mi tocca la fronte
e suadente mi chiede
''vuoi conoscere la realtà 
e uscire dall'illusione
o sognare in eterno?''
Rifletto su quella parola
''eterno''
mi inquieta non so a cosa alluda
ma provo un fondo di inquietudine
''la realtà,preferisco il transiente''
''Come vuoi tu
sei libero di scegliere''
giaccio stordito in preda al deliquio
ora lui si avvicina e mi pianta
la siringa nel braccio
sento una strana energia
mi alzo dal letto
vado verso la finestra
dalle pareti scende un liquido nero
ora tutte le stelle sono sparite
il mantello della notte è completamente nero
tranne cinque stelle
formano un pentacolo
sotto una luna deformata
mi guarda terrorizzata
sopra di lei
uno strano diadema di legno circolare
dalle pareti comincia a scorrere
un liquido nero disceso dal cielo
presto arriva sul pavimento
e mi tocca ed incomincia 
ad entrare nelle mie carni
presto mi sciolgo nel liquido
ed è totale oscurità
in un istante eterno
mi chiedo che cosa è successo
chi sono?
c'è una via di fuga all'oscurità?
apro gli occhi
una luce mi ferisce
sono i lampioni di una strada
giaccio nei pressi di un fiume
che riflette iridescente
le luci elettriche dei lampioni
nel mio braccio c'è si una siringa
sono in mezo allo sporco
ora ricordo,di fianco a me
vedo un flacone
KETAMINE 250 ml
mi avevano avvertito 
che era potente 
ma non pensavo fino a questo punto
solo ora ho capito 
che cosa intendeva 
per sognare in eterno
il faraone nero,
alla soglia fra la vita e la morte
mi sono pericolosamente avvicinato.



sabato 1 ottobre 2016

Il lago della sera perenne

Mi dirigo verso il lago
dalle acque chete
è autunno
una brezza fresca spazza il mio corpo di ogni dubbio
mi reco dinanzi all'entrata solenne
una coppia di angeli di marmo
guardano mesti verso il basso
sorreggono 2 torce
ai lati del cancello
distolgo il mio sguardo
dal loro
nessuna tristezza
solo solennità
questo passo è l'ultimo
e non voglio inutili tristezze
che di una lunga vita sono state compagne
ora qui sono costrette a fermarsi
raggiungo la scalinata di marmo nero fra i cipressi
 sopra il cancello una scritta:
lasciate ogni dolore voi che entrate
e più non fatevi ingannare
eros è il veleno
e thanathos la cura
ora vado verso una figura senza volto
''spogliati''
mi intima
nessuno può scendere nelle acque dell'averno
rivestito dalle sue maschere
gli antichi etruschi
chiamavano persona la maschera
ora togliti la maschera
io lascio i miei vestiti
mi specchio nel marmo nero
a differenza degli altri
sono giovane e muscoloso
ora capisco lo sguardo degli angeli
una coppa di nettare
mi sarebbe spettata
se io qui non fossi entrato
ma la soglia ormai è varcata
e la coppa che mi viene offerta
è il succo del loto nero
ora mi saranno mostrati
il passato,il presente,il futuro
dove vado io
più nessun sole nascerà domani
anche solo questo
è per me sufficiente
ad immergermi nelle acque del lago
e diventare fredda nebbia d'autunno