sabato 30 luglio 2016

Domande e risposte sull'I Ching

Appunti sull'I Ching
Innanzitutto che cos'è?
E'un metodo di divinazione in chiave binaria,basato sul lancio delle monete (testa o croce),o sul lancio di steli di achillea millefoglie.
E' un protocomputer?
Può darsi di sì,ma approfondiremo il concetto successivante.
In ogni caso, parliamoci chiaro,senza l'I Ching noi non staremo a scrivere su internet in quanto ci mancherebbe la dicotomia 0/1 necessaria a far andare avanti il marchingegno,
Fu solo per grazia  quel tuttologo di Leibniz che l'I Ching venne tradotto in Europa.
Veniamo adesso agli aspetti pratici dell'I Ching:
Quando e come consultare l'I Ching?
Cominciamo dal quando:
L'unica sentenza valida è la prima?
Si può consultare più volte?Ogni quanto lo si deve consultare?
il testo dell'esagramma 4 ''la stoltezza giovanile'' .
La regola che la prima risposta è anche la più valida,ovvero quella più complessiva è senz'altro vera,tuttavia bisogna tenere conto che non esiste una regola fissa.
L'I Ching è come una diapositiva,una diapositiva si impressiona e forma un'immagine,a seconda dell'intervallo di tempo in cui viene esposta alla luce,se l'intervallo di esposizione è breve essa fornirà un'immagine corrispondente a quell'intervallo,quindi se noi utilizziamo l'I Ching quotidianamente avremo tante piccole immagini che corrispono al mutamento dei nostri stati d'animo e degli eventi,in quel lasso di tempo,se viceversa ripetiamo la stessa domanda,avremo un quadro decisamente più complessivo della situazione,in cui vengono inquadrati i cambiamenti veri e propri,quelli importanti,tuttavia è bene notare che la prima divinazione è quella che in assoluto,descrive meglio la situazione a livello complessivo,e che ripetere le divinazioni,può risultare confusivo come recita il testo dell'esagramma.
Comunque sia direi chela risposta a questa domanda è fornita in modo criptico,dall'oracolo stesso con l'esagramma 48 il pozzo,uno degli esagrammi di più difficile interpretazione in senso assoluto dell'oracolo stesso,così recita il testo dell'esagramma:

''Andare e venire, e attingere al pozzo. Se la corda è troppo corta per attingere al pozzo, o se la brocca si rompe: disastroso.''
Sebbene la tradizione mutuata Carl Gustav Jung, attribuisca al'esagramma 50,il crogiuolo,il modo con cui l'oracolo tende a riferirsi a sè stesso,io ritengo che l'esagramma che meglio si riferisce all'oracolo sia il 48 il pozzo,il più criptico-filosofico dell'I Ching,dove non sono fate indicazioni precedenti al comportamento da mantenere,ma semplicemente delle indicazioni,quasi a voler descrivere non tanto la vita del consultante,quanto il suo rapporto stesso  con l'IChing ed il suo metodo di consultazione e diciamo pre di ''feeling'' con l'oracolo.
Il fatto stesso che l'acqua sia limpida in profondità e sporca in superficie,fatto esperienziale contrario a quello che si può osservare in qualsiasi specchio lacustre,a suggerisci che il significato è filosofico:

Il pozzo,sarebbe l'inesauribile fonte di saggezza dell'I Ching,a cui tutti gli uomini si possono abbeverare,ma la cui acqua è torbida in superficie,e limpida in profondità,come designato dal testo delle linee mobili,ovvero senza una conoscenza approfondita dell'I Ching le risposte date da questo non risultano fruibili.
''Una città può essere trasferita, ma non il pozzo. Nessuna perdita, nessun guadagno. '',ovvero non importa chi usufruisce dell'oracolo a quale epoca,o a  quale nazione appartenga (non è vero che lo possono interpretare correttamente solo gli orientali),l'acqua del pozzo,la saggezza può essere usufruita da tutti.
Tuttavia la condizione per cui l'acqua possa essere attinta è implicita nel testo:
''''Andare e venire, e attingere al pozzo. Se la corda è troppo corta per attingere al pozzo, o se la brocca si rompe: disastroso.''
Andare e venire si riferisce ad un utilizzo plurimo del ''pozzo'',ovvero quando noi ripetiamo le nostre domande,la condizione per cui la risposta sia chiara e utile è che ''la corda non sia troppo corta'',ovvero se il tempo e la riflessione che noi dedichiamo alla comprensione della risposta dell'esagramma è insufficiente,la brocca si rompe o l'acqua non può essere attinta,ovvero la saggezza dell'I Ching non può essere colta.
Una volta che noi ''abbiamo capito ciò che l'I Ching voleva dirci,e l'abbiamo meditato,e abbiamo accolto i suoi consigli,e li abbiamo integrati nella nostra vita,solo allora ha senso ritentare una nuova divinazione.
E' mille volte meglio meditare il proprio esagramma di risposta,che non compulsare l'I Ching con nuove domande,perchè la risposta alla nostra domanda,è fondamentalmente nella prima divinazione,e perchè l'I Ching,non è un semplice metodo di divinazione,ma un oracolo ''meditativo'',le cui risposte vanno accettate e fatte risuonare in noi,in uno stato il più possibile simile a quello che gli orientali definiscono come ''meditazione''.
Seconda domanda,come funziona l'I Ching?
Essenzialmente,non lo sa nessuno,l'I Ching fornisce le proprie risposte fin dall'alba della storia,e se l'umanità ha deciso di conservare ed arricchire questo testo,è perchè evidentemente,utilizzandolo,si comunica con qualcuno o qualcosa.
Io preferisco pensare,ogni volta che consulto l'I Ching,che mi sto rivolgendo ai saggi dell'antica Cina,a Lao-Tsu,a Fu Xi,al re Wen,o a Confucio stesso...
I saggi dell'occidente,Gesù Cristo,Socrate,Eraclito,Pitagora,hanno scritto,o hanno parlato,interloquito con i loro contemporanei,e risposto alle loro domande,poi sono morti e da allora,i posteri,si limitano a leggere i loro scritti,per aver delle risposte.
Tuttavia il trascorere del tempo ha introdotto nuove domande che non possono essere adeguatamente risposte:
tramite le vecchie sentenze,nel vangelo per esempio,non c'è alcuna menzione a come agire nel caso una persona vada in coma irreversibile,perchè allora non esistevano respiratori,per cui si pongono questioni apparentemente insolubili,proprio dovute al fatto che si vuole rispondere ad esse in modo univoco e non flessibile...
E' per questo che in modo geniale,i saggi dell'antica Cina hanno scelto un metodo di rispondere alle domande,radicalmente flessibile,e che dunque potesse adattarsi a tutte le epoche e sopravvivere ai cambiamenti che attraversano ogni epoca,mantenendo alcuni principi morali,fermi e immutabili,ma facendogli ruotare attorno tutto il resto.
E' per questo che il nome dell'I Ching, è il libro dei mutamenti,esso descrive,ciò che cambia,nell'arco dei giorni,dei secoli,o dei millenni,e ciò che invece rimane immutato,in quanto il mutamento è una condizione precipua della realtà che tuttavia non è necessaria,perchè il mutamento può avvenire,come può non avvenire.(dinamica binaria 0-1)
Ci sono cose,che come descrive De Andrè in una sua intervista,non cambieranno mai,aspetti dell'esistenza umana che saranno gli stessi adesso come tra 10000 anni.
I saggi cinesi hanno dunque inventato un modo geniale,per parlare non solo ai contemporanei,ma anche ai posteri,non solo ai cinesi,ma a tutti i popoli del mondo,l'I Ching dunque è un libro per tutte le epoche,ma non bisogna volerlo interpretare secondo i principi della propria epoca,o a quelli della propria nazione,o religione,come spiegato nel testo dell'esagramma 48 '' Il Pozzo. Una città può essere trasferita, ma non il pozzo. Nessuna perdita, nessun guadagno.'',una città può essere trasferita,ovvero le epoche possono cambiare,il loro modo di guardare il mondo può cambiare,così come gli agglomerati urbani si spostano,ma il pozzo (ovvero la saggezza dell'I Ching) non può essere trasferito,perchè a differenza delle circostanze,i suoi principi di saggezza sono immutabili e non possono forzati ad appartenere a qualcosa di estraneo,ovvero a seguire gli spostamenti delle città,i mutamenti di opinione di tutte le epoche.
Questa è la ragione per cui l'I Ching,è un libro sempre attuale,senza tuttavia essere moderno.
Faccio un esempio,il testo dell'esagramma 37 la famiglia recita:
''Sentenza: La Famiglia. Propizio oracolo per una donna.
Commento alla Sentenza: La Famiglia: la posizione giusta della donna è all'interno [della casa] [una linea yin è centrale nel trigramma inferiore], la posizione giusta dell'uomo è all'esterno [della casa] [una linea yang è centrale nel trigramma superiore]. L'uomo e la donna nella loro giusta posizione mostrano la grande volontà del cielo e della terra. Una famiglia ha dei capi rigorosi: sono il padre e la madre [la seconda e la quinta linea]. Quando il padre è realmente padre ed il figlio è figlio, quando il fratello maggiore è un fratello maggiore e il fratello minore è un fratello minore, il marito è marito e la moglie è moglie, allora la famiglia si trova sulla giusta via. Quando si ottiene ordine in ogni famiglia, il mondo si mantiene in una stabile condizione.''
Ora questa definizione di famiglia,può risultare poco politicamente corretta,per la nostra società e si può tacciare il testo di dare una visione ristretta di famiglia,mentre ora si dà una definizione molto più larga di famiglia (famiglia è anche quella formata da 2 omosessuali secondo la logica moderna),ma il punto è che come ho già scritto l'I Ching non è un libro moderno (grazie al cielo),ma è un libro sempre attuale,non bisogna fare l'errore di volerlo spostare,ovvero di volerlo assimilare alla modernità,quando esso recita sentenze che sono in aperta contraddizione con essa,tuttavia bisogna essere consapevoli che se i tempi mutano anche le indicazioni presentate dall'oracolo vanno adattate alla situazione presente,perchè è chiaro che comunque noi viviamo in tempi differenti,da quelli in cui è stata redatta la scrittura dell'oracolo.
Saperlo interpretare in modo flessibile,senza volerlo forzare a fargli dire quello che vogliamo noi,è la sfida più grande che l'oracolo ci pone.
Ulteriore domanda:
L'I Ching risponde utilizzando un metodo matematico,come una specie di protocomputer con logica binaria,oppure nel rispondere vengono evocate determinate entità che rispondono al consultante?
Questo non lo sa nessuno,l'I Ching non fa grossi riferimenti a qualcuno o qualcosa che presieda all'oracolo stesso,la prima impressione è quella di trovarsi di fronte a una specie di meccanismo matematico,solo in seguito,ad un utilizzo protratto si ha proprio l'impressione che dall'altra parte ci sia ''qualcuno'' che risponde...

In realtà l'uno non esclude l'altro,e dal momento che l'oriente a differenza dell'occidente,non ha mai scisso,le capacità del cervello sinistro (quello razionale),da quelle del cervello destro (quello cosiddetto irrazionale),non è detto che l'I Ching funzioni in entrambe le maniere,ovvero che sia una ragionevole sintesi fra calcolo e intuizione,yin e yang.

venerdì 29 luglio 2016

Pudore e amore romantico di Yukio Mishima

SUL PUDORE
Lezioni Spirituali per Giovani Samurai, Yukio Mishima


Solitamente il pudore viene considerato una caratteristica femminile. Ormai è divenuto una remota leggenda, ma un tempo si pensava che la virtù ed il fascino femminili fossero associati ed alimentati dal pudore, come dimostra l'immagine di Venere, rappresentata nell'atto di celare con verecondia il seno.

Il pudore maschile, al contrario, è sempre stato negletto. Un tempo solo gli inglesi contendevano al nostro popolo il primato nella timidezza e nella pudicizia. E' proverbiale, ad esempio, l'atteggiamento di elegante imbarazzo che assumono gl' inglesi quando rimangono per ore seduti senza parlarsi perché nessuno li ha presentati. Vi è forse in questo una componente di orgoglio,ma la causa principale è la loro peculiare timidezza.

Purtroppo mi accorgo dolorosamente che dal dopoguerra è scomparso in Giappone non solo il pudore femminile ma persino quello maschile. Non posso limitarmi a lamentare questa tendenza del mondo moderno.

Perché io stesso, a mia insaputa, sono influenzato dall'epoca in cui vivo e sto gradualmente perdendo il mio pudore maschile.Me ne accorsi quando mia moglie partorì per la prima volta ed io rimasi nella clinica in ansiosa attesa; e quando finalmente il bambino venne alla luce, mi precipitai ad un telefono pubblico per comunicare a mio padre la nascita del suo primo nipote, ma dimenticai ripetutamente d'inserire la moneta da dieci yen e non riuscii a comunicare. Quando infine mi ricordai della moneta e potei parlare con lui, fui stupito dalla sua voce imprevedibilmente aspra. Non sembrava affatto felice della notizia.In seguito ne compresi il motivo: mio padre è un uomo nato nell'era Meiji, e ha un pudore d'altri tempi. Si vergognava persino del fatto che suo figlio fosse andato in clinica ad attendere che la moglie partorisse. Un figlio che aveva raggiunto il massimo della spudoratezza telefonandogli con voce emozionata dalla clinica. Un uomo giapponese, quando la moglie partorisce, dovrebbe celare i suoi sentimenti, uscire con gli amici o comunque fingere indifferenza. E questo, ritengo, non per un senso di disprezzo verso la donna, bensì per il timore e il trepido rispetto verso un dominio prettamente femminile, ed anche per un atteggiamento di sfida mascherante una certa timidezza virile. Gli uomini dell'epoca Meiji non osavano camminare a fianco di una donna. Molti di loro precedevano sempre di qualche passo la loro compagna, per non essere giudicati dei viziosi, e si vergognavano persino di passeggiare al fianco della moglie.

Probabilmente non era una consuetudine peculiare di noi giapponesi: nel dopoguerra s'è radicata la tendenza ad attribuire immancabilmente simili comportamenti alle inveterate usanze feudali del nostro paese, ma ricordo un episodio analogo di un indimenticabile vecchio film americano. Non rammento il titolo, ma ricordo che era interpretato da Gary Cooper, e narrava la vita semplice e avventurosa di un uomo del West. Il protagonista rifiutava ripetutamente le profferte amorose di una ragazza capricciosa e prepotente e, pur essendone innamorato, fingeva indifferenza, e quando lei lo baciava si puliva le labbra con il dorso della mano. Nell'ultima scena la ragazza baciava le labbra ormai esangui dell'amato morente, ed il suo dolore era forse accresciuto dal pensiero chela morte impediva all'uomo di ripulirsele con il dorso della mano. Suppongo che tra i giovani giapponesi moderni non vi sia nessuno così stolto da pulirsi rapidamente le labbra dopo essere stato baciato da una donna.Tuttavia questa forma di pudore è strettamente associata alla virilità. Un elemento indispensabile dell' amore romantico era che l'uomo e la donna mantenessero rigorosamente le distanze, e che, sebbene profondamente innamorati, non rivelassero apertamente i loro sentimenti. Tale comportamento esercitava una notevole influenza sull' intera gamma dei sentimenti: nei tempi antichi si riteneva che mostrare un'ostentata insofferenza fosse la massima espressione dell'amore.

Ai nostri tempi un simile modo di comportarsi sopravvive soltanto tra i bambini che tendono inconsapevolmente a manifestare ostilità proprio nei confronti delle bambine da cui più si sentono attratti: ma a sei o sette anni sono già uomini della nostra epoca, così lontana dall'era Meiji. I rapporti tra l'uomo e la donna, a causa dell'influenza americana, sono diventati artificiosamente paritari, e si manifestano in una reciproca e assolutamente disinibita espressione dei propri sentimenti amorosi. Persino il pudore femminile viene considerato un retaggio feudale, in grado di nuocere alla parità tra i sessi: più il ritegno femminile dilegua, più svanisce anche il pudore virile, come l'impronta dell'alito sul vetro, così uomini e donne, tanto disinvolti nel manifestare i propri desideri, hanno perduto le loro simboliche caratteristiche sessuali,e la nostra si avvia a divenire l'epoca della cosiddetta neutralità.II pudore non si manifesta soltanto nell'ambito della sessualità. Noi giapponesi stiamo gradualmente perdendo l'abitudine di offrire regali dicendo: << è soltanto una cosa da nulla >>, << è un oggetto insignificante >>.

Abitudini di stile americano si sono ovunque diffuse. E abbiamo l'impressione di vivere in un'epoca di vasta libertà e di estesi diritti individuali. La nostra è un'epoca in cui, basandosi sulla libertà di parola, ciascuno si sente autorizzato a sostenere a gran voce le proprie opinioni immature o insulse, dimenticando ogni doveroso riserbo. La gente esprime ormai senza più alcun ritegno le proprie idee, persino sulla politica.

Quando i giovani cresciuti nel dopoguerra vomitano baldanzose sentenze, gli adulti li ascoltano con ammirazione credendo che essi rappresentino la nuova immagine dell'uomo giapponese; anche noi, da giovani, avevamo idee simili alle loro, ma un indicibile pudore ci impediva di esprimerle, e non avevamo la sfrontatezza di ostentare di fronte agli adulti le nostre giovani, immature opinioni. La tentazione di pavoneggiarci veniva contrastata da un sentimento d'inferiorità, e un profondo orgoglio combatteva con l'irrefrenabile desiderio di essere valutati.Se osserviamo il modo in cui i giovani moderni esprimono le proprie opinioni, appare evidente che la mancanza di pudore deriva in loro dalla scarsa attitudine a riflettere.Una ragazza m'inviò un giorno una cartolina con questo messaggio: << Per essere uno scrittore sei un ignorante e un incolto: hai accumulato più di venti errori di ortografia in una sola pagina. Correggili immediatamente >>. Non solo quella ragazza non conosceva l'ortografia classica, ma non si soffermò neppure un istante a riflettere sulla propria ignoranza.

Il pudore sessuale sarebbe invece, secondo il marchese di Sade, una semplice questione geografica: infatti in una certa regione del mondo le donne si vergognano a mostrare il seno, in un'altra le parti intime, altrove i piedi. A questo proposito ricordo un episodio delle Memorie di Casanova: trovandosi in un paese arabo, tentò inutilmente per tutta una notte di irretire una donna del luogo, senza neppure riuscire a toglierle il velo nero ed a rubarle un bacio: lamentatosi con un amico di quello che considerava l'unico smacco della sua vita, fu deriso per la sua ignoranza: non sapeva infatti che le donne arabe acconsentivano con facilità a concedere la parte inferiore del corpo, ma rifiutavano incrollabilmente i baci. Persino le donne giapponesi, quando il pudore era molto vivo tra loro, non esitavano ad allattare in pubblico o a prendere il bagno nude insieme agli uomini. Ma il pudore non riguarda soltanto una parte del corpo, è un problema culturale e spirituale. Sono fermamente convinto che l'amore romantico dilegui con la scomparsa del pudore; d'altronde, finché esisterà un essere umano,il senso del pudore riapparirà, prima o poi, sotto una forma imprevedibile.

mercoledì 27 luglio 2016

A proposito di colpi di stato falliti:come Putinerminator ha terminato gli esponenti della lobby ebraica internazionale uno a uno


http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=5985&reply_id=123529158




I PERSONAGGI

1) nel 1999 Berezosky, che all'epoca era l'oligarca numero uno e aveva finanziato la rielezione di Yeltsin assieme a Gusinski altro mega oligarca diventato miliardario di colpo rubando a destra e a sinistra organizza un bonifico di 7 miliardi di dollari per Yeltsin, soldi in nero, tramite Republic Bank di Edmund Safra e una società svizzera. All'epoca in Russia i tre personaggi più potenti sono Berezosky, Gusinsky e Khodorofsky, che è capo di Lukoil, e sono loro che hanno fatto eleggere in pratica Yeltsin con i loro finanziamenti segreti, i loro media e i loro stretti contatti con gli USA (vedi i colleghi di Larry Summers di Harvard che sono i consiglieri economici di Yeltsin e altri dagli USA che gli organizzano la campagna elettorale)

2) Edmund Safra è erede di una famiglia di trader e banchieri libanesi-ebrei e da anni ci sono rumors che traffichi con gli oligarchi Berezosky, Gusinsky e Khodorofsky in Russia oltre che di riciclaggio di armi ed è stato coinvolto nello scandalo della Banca BCCI un paio di anni a NY

4) Bill Bowder di Hermitage Capital è il più importante gestore sulle azioni russe e lavora per Republic Bank, quindi Safra

3) Martin Armstrong, all'epoca considerato dal Wall Street Journal il top advisor istituzionale al mondo, con clienti giapponesi che hanno centinaia di miliardi di dollari, usa Republic Bank di Safra per le sue transazioni

5) Putin all'epoca, 1999, è un politico di secondo piano, con una carriera nei servizi, in ascesa

LA STORIA

appena il bonifico dei 7 miliardi di dollari orchestrato da Berezosky per Yeltsin arriva in Svizzera, Safra corre dall'FBI a denunciare che ci sono soldi in nero e l'FBI apre un inchiesta

i complici di Berezosky e Gusinsky in Russia vanno da Yeltsin e gli dicono che sta per scoppiare uno scandalo internazionale, che il bonifico è stato scoperto, che deve dimettersi e lasciare posto ad Abramovich e soci

Yeltsin tentenna, ma poi compie una mossa inaspettata e si rivolge a Putin allora semi sconosciuto. Putin gli dice che se lo nomina primo ministro non ci sarà nessuno scandalo e sistemerà tutto.Putin viene nominato Primo Ministr

Nel giro di un anno Khodorofsky finisce in carcere (appena in tempo per bloccare la cessione di Lukoil a Rothschild suo socio), Gusinsky scappa in Israele e Berezosky in Inghilterra.

Edmund Safra dopo qualche mese (dicembre 1999) muore soffocato dal fumo del rogo del suo appartamento-fortezza a Montecarlo, protetto da sistemi di allarme e porte blidate come la CasaBianca e con 20 guardie del corpo in servizio, diciamo che da anni Safra è uno dei miliardari più protetti al mondo. La sera dell'attacco tutte le guardie del corpo sono fuori casa e l'unico uomo presente, un infermiere americano ex-soldato, viene trovato ferito. Tutte le TV a circuito chiuso del palazzo risultano essere fuori uso quella sera I vigili del fuoco impiegano due ore ad arrivare pur essendo a cinuque minuti dal palazzo L'infermiere arrestato subito è condannato per l'omicidio, ma dopo 6 anni la corte costituzionale a Montecarlo lo libera annullando il processo (l'uomo dichiara a tutti i giornali che è stato incastrato e che un commando di gente mascherata era penetrata nella fortezza di Safra... Nessun altro viene processato, per cui chi siano killer di Safra non si sa. ...)

Armstrong viene arrestato due mesi dopo a NY e tutto gli viene sequestrato, software, soldi e rimane per 8 ANNI IN ATTESA DI PROCESSO a Manhattan, in un carcere per criminali comuni (due cose che non accadono mai in america dove ti mettono in carceri per non violenti se fai reati finanziari e aspetti il processo a piede libero. In prigione viene attaccato da un detenuto che gli spacca la testa ma sopravvive

Bill Bowder viene espulso dalla Russia nel 2004 nonostante sia il più importante gestore di azioni russe al mondo e inizia una campagna contro il governo russo, il suo avvocato in Russia Magnitinski viene arrestato e muore in carcere

Un ex-agente segreto/poliziotto russo che lavora per Berezosky a Londra viene avvelenato con polonio e nuore in modo drammatico, tutti i giornali ne parlano 

(NOTA : Dall'elezione di Putin la Russia che aveva goduto sotto Yeltsin di un trattamento abbastanza benevolo sui mass media americani viene spesso attaccata come dittatoriale in cui si uccidono o incarcerano gli oppositori...Anche se ad esempio l'editore di Forbes russia, scrive un libro su Berezosky in cui lo descrive come un capo mafia e poi viene assassinato fuori dal suo hotel a Mosca)

Qualche mese fa Berezosky muore impiccato mentre è solo in casa nella sua villa di campagna. La sua fidanzata sostiene che stavano per partire per Israele e avevano già tutto prenotato

(Questa è la storia di come Putin è andato al potere....è anche più complicata di quanto è stato riassunto qui e ci sono tanti elementi per scrivere parecchi thriller nonchè degli ottimi film di azione e spionaggio, ma Hollywod non trova queste trame interessanti. Un filo conduttore può essere che, a parte Armstrong e ovviamente Putin, i protagonisti della storia pur essendo di diversa nazionalistà, inglese, libanese, americana e russa hanno una base comune, cioè volendo banalizzare e sintetizzare un intrico di vicende finanziarie e criminali del genere sia uno scontro tra Putin e "i russi" contro una network internazionale)

domenica 24 luglio 2016

La mamma dei false flag è sempre incinta...

False flag era un termine tecnico delle riviste che si occupavano di intelligence per definire atti di guerra e/o terrorismo (che poi è un'altra forma di guerra) compiute da un soggetto e attribuito a un soggetto terzo.
Non voglio andare oltre per non irritare la suscettibilità dei lettori perchè presumo che essi sappiano benissimo cos'è un false flag,voglio solo far notare che da un certo punto in poi il meme è esploso su internet sconfinando dalle riviste in questione per essere letteralmente ''sulla bocca di tutti''.

Utilizzando google trends,programma informatico che valuta la quantità di volte che il termine è oggetto di ricerca sul motore, si può vedere che il 2013 costituisce lo spartiacque in cui per così dire, il meme esplode su internet,dunque se appena avvenuta una strage,un eccidio,un colpo di stato state per digitare il termine false-flag,non pensate di essere superiori alla ''massa'',perchè il meme è diventato un meme di massa,tant'è che persino sul corriere della sera si parlava di ''autogolpe'' di Erdogan per rafforzare il suo potere.




False flag,e rivoluzione colorata stanno diventando degli evergreen che ci permettono di spegnere il cervello e avere già la risposta in tasca:i servizi segreti,la Cia,la strategia della tensione.
Quanto siamo furbi,noi sì che non siamo come la ''massa'',ora io non so cosa sia la massa,perchè ci sarebbe da fare tutto un discorso sulla cosiddetta ''massa'',ma se vogliamo ottenere la definizione più semplice possibile,massa sono tutti quegli individui che per pigrizia,ignoranza e altri motivi che non sto ad elencare  non pensa con la propria testa,ma utilizzando uno standard preformato di pensiero creato da altri e ''pensato per essere pensato da altri''.
Che questi altri siano i mass-media tradizionali (giornali,radio,tv) o i nuovi mass-media (internet) non fa differenza se non ragioni da solo.
Ora Internet ha il vantaggio di permettere un contraddittorio per cui io posso alzare la mano e dire:
''signora maestra qui il false flag è una cagata pazzesca''.

E veniamo al dunque,signora maestra,mi si permetta di argomentare senza essere mandato subito in ginocchio sui ceci con l'accusa di essere un ''gatekeeper'',uno del sistema,o più semplicemente un minchione.

Allora PUNTO PRIMO,IO RITENGO CHE NELLA STORIA SIANO ESISTITI DEI FALSE FLAG,E FRA QUESTI INCLUDO AL 90% DI POSSIBILITA' L'11 SETTEMBRE (di certo,c'è solo la morte,fino a che non verranno declassificati determinati documenti non avremo mai la certezza),non voglio rivangare il dibattito sull'11/9 ma il succo delle argomentazioni dei complottisti era proprio incentrato sulla perfezione millimetrica con cui era stato ordito,nonchè sulla vastità di scala dell'evento stesso,che non poteva essere assolutamente essere compiuto da quattro scimuniti,
più argomentazioni tecniche che sorvolo.
Ora se invece qualsiasi tizio (compreso me e te che stai leggendo) è in grado di pigliare un camion e mettere sotto la gente io non capisco come si faccia a parlare di ''false flag''.
''E  se ci fossero stati i blocchetti di cemento'', se c'erano andava da un altra parte,se vuoi mettere sotto gente col camion prova GTA...



Da una parte

 
                                           11 SETTEMBRE                                        

Requisiti necessari            patente di volo                                        
                                                                                                                                                     


Capacità necessarie:        incredibile perizia nel manovrare            
                                         il boeing a 800 km/h persino                  
                                         contro la facciata di un edificio              
                                         basso come il pentagono                          
                                         arrivando al bersaglio a un metro            
                                         d'altezza con asse delle ali dell'areo        
                                         parallelo al suolo
                                       
                                         SINTESI:'STI CAZZI,PROVATECI      
                                         VOI DEBUNKERS E SE CI RIUSCITE                                                                                                                                  
                                          AVRETE SETTANTA VERGINI
                                         (MERITATE) NELL'ALDILA'

Dall'altra:                            

                                       

                                           Attentato di Nizza


Requisiti necessari:           patente per guidare camion


Capacità necessarie:          a prova di bambino di 10
                                           anni,anzi a prova di
                                            scimmia,anzi l'attentatore
                                           a giudicare dal
                                           comportamento e dalle
                                           urla era una scimmia.

                                            SINTESI:
                                            Non ci sono più i false
                                            flag di una volta

Non voglio dilungarmi,ma così come mi riesce difficile pensare che un casino gigante come l'11/9 possa avvenire senza la collaborazione di servizi,scegliete voi di quale nazionalità a me non importa,ma è evidente che è opera di una ''organizzazione'';
nel secondo caso io non vedo la necessità di servizio segreto alcuno per fare quello che ha fatto.

ORA IO TI DOMANDO:QUAL E' IL NUCLEO DEL PENSIERO RAZIONALE?

ENTIA NON SUNT MULTIPLICANDA,è il rasoio di Occam,se qualcosa può benissimo essere spiegato dagli elementi in gioco,perchè aggiungerne altri?

Quali sono gli elementi in gioco?
Provo a dare una spiegazione più razionale:
Il fenomeno di terrorismo islamico di matrice ''home made'' è dotato di 3 componenti:


1)La prima è religiosa(FENOMENO SALADINO),questo ok è innegabile,nel corano c'è scritto di uccidere gli infedeli,questa non è un'invenzione della fallaci o della santanchè,tuttavia mi permetto di dire che la cornice religiosa è quantomeno confusa,gente che beve si ubriaca,si droga va a puttane,non è propriamente il prototipo del musulmano osservante.
Questa componente è l'unica considerata,è sbagliato sottostimarla però per comprendere il fenomeno del terrorismo spicciolo è necessario introdurre altri 2 elementi

OVVERO:
2)IL FENOMENO DELLA FRUSTRAZIONE DA COMPETIZIONE TIPICAMENTE OCCIDENTALE(FENOMENO COLUMBINE),IO VEDO CHE GLI ALTRI MI PASSANO AVANTI,VEDO CHE GLI ALTRI HANNO COSE CHE NON HO, E SONO INCAZZATO.
In America funziona che questo anzichè annichilirmi mi funge da pungolo per rimettermi in discussione,senza mettere il sistema in discussione,per un musulmano che notoriamente,è più fatalista gioca la carta,vaffanculo io non mi metto in discussione,tutt'al più mi faccio saltare e così purgo pure tutti i peccati che ho fatto dal momento che se avessi fatto fortuna in occidente avrei continuato a comportato così e di Allah E del Corano,me ne sarei battuto i coglioni.
Cioè avete presente quando aria fredda atlantica incontra quella calda africana,e succede un casino di proporzioni epiche?
Bhe questo è in termini fisici quando l'aria calda dell'immobilismo africano medioorientale che di per sè crea solo deserti,si incontra con quella umida e volubile atlantica che di per sè fa solo pioggie in stile inglese,fini e insistenti,ma non pericolose,INSIEME CREANO ALLUVIONI DI PROPORZIONI BIBLICHE.

3)EMULAZIONE:l'ho messo per ultimo ma in questo è il più importante:
FENOMENO EMULAZIONE
O EFFETTO SASSI SUL CAVALCAVIA,O SE PREFERITE E FA PIU' FIGO,EFFETTO WERTHER(da i dolori del giovane Werther libro in cui il protagonista si suicida suscitando l'emulazione nel lettore).
Lasciamo perdere Iacopo Ortis, Werther e focalizziamoci su un fenomeno moderno:

VI RICORDATE DEL FENOMENO SASSI SUL CAVALCAVIA:
durante gli anni 90 l'Italia fu segnata da un'epidemia di tragiche morti dovute al lancio di anonimi assassini di pietre dal cavalcavia,il fenomeno era in piena ascesa e i giornalisti erano in pieno orgasmo,finalmente i vecchi paraculati della rai,potevano prendersela giustamente con quegli stronzi dei giovani ''che avevano perso i veri valori'' che qua che là.
Dibattiti 24 h su 24 h,ecco è la nuova arancia meccanica di qua di là.
Poi i servizi segreti quelli veri,fecero capire ai terroristi (quelli veri ovvero i giornalisti) che se loro continuavano a parlarne il fenomeno sarebbe continuato in eterno e si sarebbe ingigantito,mentre se loro chiudevano la copertura mediatica il fenomeno si sarebbe spento,e così fu.

Io non credo di poter paragonare al 100% il fenomeno terrorismo homemade,al fenomeno sassi sul cavalcavia,ma un 30% buono sì.
Credo che sì c'è una religione di mezzo,quindi non si può semplificare perchè non è mai esistita una religione per esempio dei ''sassi sul cavalcavia''.

Una cosa è certa sostenere che questo è un false flag equivale a non voler accendere il cervello,e a non voler osservare e cercare di calcolare come le soluzioni Occidente e Islam REAGISCONO ASSIEME NEL MELTING POT.

E ci tengo a ribadire che anche in un ottica di ''scontro di civiltà'' voluto,(tramite l'immigrazione) il paradigma false flag non aiuta più a comprendere quello che sta accadendo.


domenica 17 luglio 2016

Vi siete mai chiesti perchè i kebabbari stanno aperti fino all'alba?

Oggi è giornata a tema
lezioni di kebab

lasciate perdere la bavosa goliardia sullo skifab e come un saviano della porta accanto vi mostrerò quello che non avete mai notato perchè vi masturbate sul ruolo dei turchi nello scacchiere mediorientale e non vedete il piccolo via vai sotto casa...
e internettiani presi dal morbo del complotto e dell'arcicomplotto....
Che dei turchi lavorino come dei turchi non mi fa stupore,ma che dei maghrebini facciano lo stesso si...
Ore 00.53 nessun golpe ad ankara,in compenso una nutrita coltre di tossini si avvia nel negozio kebab ''Instanbul'',come un giornalista investigativo mi avvicino mi tocco la barba e faccio finta di niente.
Poi vado al cesso,cago e visto che sono alto 1,90 mi do una sciacquata nel lavandino.
Era necessario scriverlo?
Direi proprio di no.
Ma sono preso da una strana fregola di reportage,per cui scrivo tutto,ma proprio tutto.
Ore 00.57 i tossini sospetti sospetti sono alla cassa,nessun kebab ordinato,nemmeno falafel,pero 15 bottigliette dal frigorifero...
e le stagnole...
con l'occhio da lucertola mi guardano incattiviti.
Ordino un kebab e mi pento quando scopro che c'era anche una piadina al tonno con la maionese,mi interrogo,su chi abbia creato la salsa yogurt....
Ore 1.02 sono un pò pentito di questo reportage di sta minchia,ma oramai è troppo tardi,ho un timore nel cuore mentre guardo i lampioni illuminare istericamente queste strade,che presto o tardi anch'io finirò per diventare cliente abituale.
Ore 1.05 stop del reportage,Santoro è fiero di me,io un pò di meno.

LO SKIFAB


e' una nuova mia invenzione che parte dal presupposto mai dimostrato,
ma comune presso il super-io alimentare dell'occidente
 che tutto ciò che fa bene fa anche schifo
e tutto ciò che fa male è buono,
per cui forte di questo sillogismo,ho composto il piatto più buono del mondo in 10 secondi netti,
alla facciazza di quel coglione di carlo cracco e delle minchie moscie,minchie susci,mettendo insieme tutto il crastume che ti incrosta meglio le coronarie,che manco col viakal te lo togli, e ho creato il nuovo piatto del secolo:
LO SCHIFAB,la versione occidentale poco halal del kebab,che raccoglie insieme porcherie carnivore di ogni cultura tra cui il kebab stesso,l'anatra all'arancia, mortadella,salame di murgia,olio di palma a iosa che ti fa del male gratuitamente,e non lo so chi più ne ha nè metta.
Di una cosa sono sicuro,data la psicologia tipicamente ortoressica autoflagellante,lo schifab diventerà l'oggetto di desiderio proibito di tutti gli chef crudisti del mondo.
Alle 2 di notte mentre lo schifab continua a girare nelle vetrine del mia nuova categoria di negozi,lo chef crudista con gli occhi iniettati di sangue dopo aver passato 12 ore a tritar carote e infilarsi sedani in culo,guarderà lo schifab,con occhio prima schifato poi rapito dalla schiferia crastosa antietica,un pò emetica,si avventerà nel negozio e coprendosi con un tovagliolo PER NON FARSI RICONOSCERE me ne chiederà una porzione XL.
Io da dietro al bancone in stile kebabbaro chiederò lui:
CON O SENSA FOIE GRAS?
LUI:SI SI,CON FOIE GRAS (schiumetta ai lati della bocca da tossico in crisi di astinenza )
IO PRENDERO' UN'OCA DA DENTRO UN CESTELLO E GLIELA SPREMERO' DIRETTAMENTE NEL PANINO IN UN ORGIA DI LIPIDI E DI DOLORE E ORRORE,IL TUTTO TERRIBILMENTE SCFIZIOSO.
Come resistere?
Il futuro mondo vegano diventerà perversamente attratto dallo skifab.

Lezioni di economia fisica,la crisi e lo stato supercritico

Sono oramai circa 8 anni che i gufi della crisi (TRA CUI ME) predicono un crollo verticale dell'economia,degli Usa,della borsa,del dollaro,e tra
Club Orlov
Zerohedge
ClubCapretta (per i nostalgici)
Quei falliti del Geab 

e cito questi per non citarne tanti altri,che si assiste alla curiosa situazione in cui,mentre una processione di autoflagellanti continua per le vie di internet,la finanza festeggia ebbra danzandogli attorno come baccanti dionisiache deridendoli (e deridendomi)

Io che posso dire,anch'io rimango perplesso ma ci tengo  a dare una valutazione.
In primo luogo Laszlo Birini
''the guru of the guru'' aveva previsto il Dow a livelli anche superiori a quelli attuali,perchè essenzialmente i mercati toro hanno sempre delle fasi di parossismo euforico ''dionisiaco'' prima di crollare nella depressione e tornare a contrirsi come  suore di clausura.

Ma questo è un dato antropologico del comportamento dei mercati.

Il punto è che oggettivamente noi ci troviamo in una situazione di assurda euforia rispetto alle condizioni economiche,e la discrepanza tra finanza ed economia sta diventando sempre più grossa.

ORA LA DOMANDA E' PERCHE' LE BORSE NON CROLLANO LA BOLLA NON SCOPPIA LE BANCHE NON FALLISCONO?

Il problema può essere affrontato banalmente come quelle condizioni fisiche definite ''equilibri metastabili'',cioe' situazioni in cui si mantiene un equilibrio ''oltre'' le condizioni fisiche che dovrebbero determinarlo perchè manca una perturbazione esterna che faccia ''precipitare'' il sistema nel nuovo equilibrio.
Complicato?


No banale.
Prendete l'esempio del bicchiere d'acqua:l'acqua può rimanere liquida anche a diversi gradi sotto lo zero,ma quando tu tocchi il bicchiere (perturbazione esterna) l'acqua si ghiaccia di colpo.
Si chiamano equlibri metastabili,fino a che non si crea uno shock esterno il sistema conserva un equilibrio che fisicamente non gli è proprio.

sabato 16 luglio 2016

AntiChrist il male è femmina?

Anche se a molti sarà sfuggito,la T di Antichrist,è anche il simbolo femminile,e io ,da bravo quemmista non potevo non notare questo ''segnale in codice,e così ho deciso che era ora di guardare il film



Lars Von Trier è regista danese, sicuramente,come tutti gli uomini del nord-europa è stato sottoposto,al violento lavaggio del cervello in cui gli uomini vengono schiacciati da enormi complessi di colpa.
Tuttavia egli,a differenza degli altri uomini nordici, eviscera il suo senso di colpa utilizzando come scanner l'occhio della cinepresa,e il risultato è quantomeno sorprendente:
non solo la colpa non giace da una sola parte,nel rapporto carnefice-vittima,uomo-donna,ma anzi essa è una sorta di medium, che esiste fra i 2,di humus,di carburante per la relazione,in una parola:ciò che li unisce.
Nella tradizione cabalistica,si dice che l'essere umano sia stato diviso in 2 maschio e femmina,in seguito al peccato originale,in virtù di quell'antica caduta,permane questo angoscioso senso di colpa,ma questo misterioso senso di colpa,che è intrinseca consapevolezza inconscia di quella ancestrale divisione,diventa dunque motivo di ricerca e unione...
nel film,il senso di colpa, appare infatti come l'unico vero movente nell'attrazione tra il protagonista e la protagonista,mentre l'amore,è in realtà una maschera dietro alla quale questo oscuro sentimento si nasconde.
Di questo richiamo ''cabalistico'',ne deve essere in qualche modo consapevole il regista se decide di chiamare il bosco,dove è ambientata la vicenda ''eden''.

EDEN 



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Nella trattazione storica,del fenomeno della caccia alle streghe,non viene mai sufficientemente messo in risalto,che è stato essenzialmente un fenomeno del nord Europa,(l'Europa del sud ne fu colpita in modo molto più marginale)Lars è danese,e dunque non può non sentire l'eco lontana di questo fenomeno.
Nel film,infatti,anche se in modo molto particolare,viene trattato,il cosiddetto ''femmnicidio'',soprattutto in relazione al fenomeno della caccia alle streghe.
La protagonista,in particolare,è una ricercatrice storica,che indaga le ragioni storiche della cosiddetta ''caccia alle streghe''...
Tutto il film ruota attorno a questa tematica ed essa si fonde alla tematica del lutto,giacchè come prologo la coppia in questione,perde il figlioletto.
Il protagonista maschile,è quello razionale,che cerca di guarire la sua compagna dalla depressione,per la perdita del loro figlio,egli la ama(o forse crede di amarla),e la giudica semplicemente una donna malata,bisognosa di cure amorevoli,e di un processo di autocoscienza che l'avrebbe portata a guarire.
Lei invece,è la parte irrazionale,essa dentro di sè,sente di non essere l'innocente vittima,di un destino crudele,ma di essere in qualche modo colpevole,del suo destino.
Essa poi estende questa consapevolezza,a tutte le donne vittime di violenza,comprendendo anche quelle vittime del ''femminicidio'',della caccia alle streghe.
Il suo compagno-terapeuta,respinge con fermezza questa conclusione,''non penserai mica che le donne che subiscono violenza,siano in qualche modo colpevoli''?
Ovviamente,l'uomo-razionalità,rigetta questa ''sensazione'' come la naturale conseguenza di un lutto,e fiducioso di ciò,ritiene che tramite un processo di autocoscienza,tutte queste sensazioni scompariranno e appariranno per quello che sono,ombre che scompariranno di fronte alla luce dell'autocoscienza razionale.
Come invece verrà illustrato nel film,l'autocoscienza,porterà la donna non a disperdere le proprie angoscie,ma a materializzale,o peggio ancora A INCARNARLE,manifestando tutta la loro realtà,la realtà del male femminile.
Nella fase finale del film,tuttavia,egli dovrà realizzare incredulo,la realtà di questo male:
la sua compagna,prima gli chiederà di picchiarlo,poi lo aggredirà varie volte,accoltellandolo,e attaccando i suoi genitali,fino a che essa realizzerà il suo intento,ovvero si farà uccidere,e come le altre sorelle sarà bruciata su un rogo,mentre,in una scena suggestivo-coreografica da sotto,la terra rilascierà i corpi delle sorelle giustiziate,unendosi a loro. 

Per fare chiarezza su questa assurda pulsione autodistruttiva,viene affrontato il tema della natura ''malvagia''...
Certamente Lars Von Trier non è il primo ad accorgersi della malvagità della natura,già Leopardi parlava di ''natura matrigna'',ma Trier va oltre e aggiunge alcuni tasselli.
LA NATURA E' LA CHIESA DI SATANA,è l'affermazione cloue del film...
E se la natura è la chiesa di Satana,chi è Satana?
Satana,ci fa intuire il regista,è colei,che vive con maggiore immediatezza,tramite il proprio corpo,le pulsioni della natura stessa.
La protagonista,incapace dunque di dare un nome alla propria paura,alla fine realizza che cos'è che la spaventa:
sè stessa,perchè grazie al suo processo di autocoscienza realizza di essere malvagia,e di conseguenza agirà come tale,agendo il male,ma sopratutto creando le condizioni perchè gli altri lo agiscano su di lei.

In una parola Lars a Don Corsi gli fa una pippa!

Ovviamente ci saranno anche altre tematiche e simbologie,nel film,ma io ho cercato di approfondire quelle più vicine alla sensibilità QM.
Che dire,buona visione
Link diretto streaming

http://www.filmsenzalimiti.it/film/antichrist-video_a64597f48.html

In secondo luogo,al di là dei significati,è un buon film dell'orrore,perchè presenta il meccanismo sottostante tutti i film dell'orrore ben fatti.
Nei film dell'orrore ben fatti,non c'è una battaglia fra il bene,e il male,tra l'umano,e il non umano,perchè tutto questo è ''rassicurante'',e in un certo senso,lo guardiamo volentieri proprio perchè ci fa vivere un brivido senza realmente spaventarci.
Il film dell'orrore ben fatto presenta un conflitto BEN DIVERSO:
QUELLO FRA LE NOSTRE PAURE,E LA RAZIONALITA' CHE CERCA DI SMONTARLE,(nei film dell'orrore le nostre paure vincono sulla nostra razionalità)
Nel film,accade proprio questo,la protagonista,ha delle paure irrazionali,ma il protagonista uomo,forte della sua razionalita' vuole dimostrarne l'infondatezza,il risultato,è che anche lui a un certo punto SOCCOMBE,E FA PROPRIA LA VISIONE IRRAZIONALE DELLA DONNA,LE PAURE SI RIVELANO PIU' REALI DELLA RAZIONALITA'.
Tutti i tentativi di razionalizzare diventano inutili,siamo di fronte al caos,(il caos regna proclama la volpe)e il caos NON PUO' ESSERE RAZIONALIZZATO,questo è ciò che fondamentalmente terrorizza.

Nel film accade ancora qualcosa di più importante:
QUANDO L'UOMO RIGETTA LA PROPRIA PRETESA RAZIONALIZZANTE,LA SUA VISIONE DELLA DONNA CAMBIA COMPLETAMENTE,DA VITTIMA ESSA DIVENTA CARNEFICE..

Questo fa il paio con qualcosa che io dico da parecchio tempo,ovvero che la concezione che la nostra civiltà ha della donna,cambierà solo e soltanto,quando questa rigetterà il suo razionalismo.
La cultura orientale,non è prigioniera del razionalismo,per cui,prende le misure alla femmina,in maniera completamente diversa.
Questa è probabilmente la ragione per cui lì il femminismo non attecchisce.

Autoritratto

venerdì 15 luglio 2016

1984, Orwell rivisitato ai tempi del femminismo



Come si può esercitare potere su un essere umano, chiedeva O’ Brian, il fanatico torturatore di Winston in 1984 di Orwell?
”Facendogli sperimentare del dolore”, rispondeva Winston con un filo di voce, l’occhio puntato sul quadrante, dal quale partivano le scariche elettriche che lo avevano reso una larva umana, non più identica a sé stesso”.
Un libro a tinte forti, quello di Orwell, pseudonimo di Eric Arthur Blair, geniale, perché capace di gettare un’ombra inquietante sui meravigliosi mondi possibili del socialismo reale.
Anche se ucronicamente potremmo immaginare che la scrittura stessa di quel libro, abbia acceso sufficienti coscienze da allontanare lo spettro della dittatura del socing, il partito supertecnologico e superpsicologico, in grado di penetrare fin nei meandri dell’anima umana, ma solo esclusivamente per torturarla e dominarla, c’è da annotare che Orwell si è preso una solenne cantonata:
per quanto in effetti la tecnologia di spionaggio a disposizione degli stati attuali (lo scandalo NSA, lo ha dimostrato) siano progredite come Orwell aveva predetto, ciò nonostante la società attuale è quanto di più dissimile da quella preconizzata da Orwell, PARADOSSALMENTE OPPOSTA a quella da lui preconizzata.
Ora ci inventeremmo (con tutto rispetto per l’autore), un metadialogo fra il Winston e l’O Brian del 1984, non quello immaginato dall’autore, ma quello vero, quello in cui gli Industry cantavano ”the state of the nation’, in cui la febbre del sabato sera era ormai superata dalla tendenza a vivere l’aperitivo tardi ogni sera vantandosi in modo yuppie e un pò bauscia di non averlo potuto prendere prima perché  ”troppo impegnati dal lavoro”.
O’Brien: ti vedo stupito Winston, che cosa c’è che non va?
Winston: tu mi hai torturato ,ma peggio ancora mi hai mentito, ed è questo che non ti perdono, mi hai torturato fino a farmi perdere i sensi, ma per me eri come un padre, tu hai dato un ordine logico alle cose che la mia mente comune, ma logica, non poteva capire, ora che il partito mi ha risparmiato, ora sono arrivato a vedere il 1984, non c’è nulla di quanto avevo immaginato…
eppure la polizia dispone di strumenti di controllo sulla popolazione addirittura superiori a quelli paventati  da te, per esempio internet, facebook, i droni, le carte di credito, il segnale dei telefoni cellulari che permette alla polizia di localizzare chiunque…
eppure…
Non vedo lager, gulag, delazioni, deportazioni, mi hai mentito sul futuro.
O’Brien: eppure cosa Winston? Dov’è il problema, noi controlliamo la società con incredibile efficacia
Winston: sì ma come fate, non era quello ”il mondo libero’, quello per cui io e Julia, nonchè la fratellanza eravamo disposti a morire, quello che voi odiavate e cercavate in tutti i modi di imbrigliare?
O’Brien:”Winston, io ti ho torturato fino quasi alla follia, ma se pensi che sono un sadico ti sbagli di grosso, io l’ho fatto perché  sono un seguace di Machiavelli, e ritengo quindi che il fine giustifichi i mezzi, ma se lo stesso fine lo si può ottenere con mezzi meno cruenti, io sono il primo a evitarli, se pensi a me come un volgare sadico, un voyeurista del dolore, mi offendi, io non sono un malato, solo una mente lucida, più lucida della tua e se io intravedo mezzi più efficaci e meno cruenti li adotto senza remore, il mio scopo è solo il potere, tutto il resto sono mezzi.
Winston:”Che intendi dire, di quali mezzi parli, della tv, dei mass media?
O’Brien:”No Winston non mi deludere con ragionamenti da espresso  o micromega,io ti dico che i mass media servono molto di più a Kim Jong Sung, che non a noi che teniamo le redini dell’occidente, i mass media sono utili come veicolo e nulla di più, in ultima analisi non sono neanche un sistema di controllo, quello è un’altra cosa”
Winston: ”E allora come fate a controllare in modo così saldo il mondo ”occidentale”, esso  è libero o non è libero? C’è forse una cospirazione che agisce tramite un ”mind control” tramite messaggi subliminali, come quelle storie del progetto monarch, quello che mira a programmare i bambini?
O’Brien:”Il progetto Monarch è miseramente fallito e con tutto il dovuto rispetto per i colleghi che l’hanno intrapreso, si è trattato semplicemente di un movimento antistorico in seno alla corrente del potere: hanno preteso di utilizzare metodi vecchi, utilizzando tecnologie nuove, e il risultato non è stato buono, hanno solo creato degli schizofrenici, tutti suicidati non oltre i trent’anni, gente pericolosa gente disposta a tutto, gente fuori controllo, di cui noi possiamo servirci come singolo e non come collettività, un pò come Charles Manson, utile se rappresenta un singolo, una pedina, pericoloso se tutta l’umanità diventa come lui.
Potremmo forse dominare efficacemente una popolazione costituita da personaggi come Charles Manson, o finirebbero semplicemente per sterminarci tutti o per autodistruggersi in un suicidio collettivo?
Il potere ha bisogno di stabilità, e di un certo ipocrita senso morale che domini fra la gente, non di arance meccaniche, fuori da ogni controllo.
Winston: Quindi voi lo dominate questo mondo, si o no? Esso è libero o non è libero?
O’Brien: Esso è libero, liberissimo, ciònondimeno noi lo dominiamo.
Winston:”Che vuol dire questo? E’ un ossimoro, non capisco”
O’Brien: ”il concetto di libertà è una delle più effimere creazioni dell’occidente, io credo che a meno di entrare nel Nirvana della libertà dai condizionamenti come insegnava il Buddha, nessun uomo nasce libero, questa non è una questione di classe sociale o politica, ma è una questione ”ontologica”.
Libertà è la parola più abusata degli ultimi 60 anni, significa tutto e significa nulla, è un evergreen che serve a coprire i nostri condizionamenti e ricatti.
Winston: ”quali condizionamenti e quali ricatti?
O Brien: ”Esistono 2 modi per esercitare un potere sull’uomo: il primo è quello di esercitare un dolore, il secondo, quello che ti sei dimenticato,è quello di esercitare un piacere.”
Winston:”tipo il bastone e la carota?
O Brien:”esattamente, tu puoi esercitare il potere, infliggendo dolore, ma anche promettendo piacere, noi ci siamo resi conto che potevamo controllare il mondo meglio con il secondo che con il primo”
Winston: ”e questo nuovo sistema rispetto ai precedenti, non è forse molto più umano?
O’ Brian:” indubbiamente, noi non sentiamo più la necessità di creare complicati strumenti di tortura, né  di mettere la ruota della tortura in mezzo alle piazze, per terrorizzare la gente.
Winston: ”ma questo non è semmai dovuto alla comprensione che è la certezza della pena, e non la sua gravità a dissuadere l’infrazione delle leggi, come ha insegnato Cesare Beccaria?
O’Brien: ”Anche, ma il solo rispetto delle leggi, non permette ad una società di funzionare, è necessario un dinamismo interno che la renda funzionale, ci vuole qualcosa che la muova, non solo qualcosa che la trattenga dal cadere nel disordine, noi abbiamo trovato nel piacere, e in particolar modo nel piacere sessuale, la molla che avrebbe potuto spingere i meccanismi dell’orologio, siamo stati intelligenti, abbiamo copiato la natura, la quale designa al piacere e non al dolore il compito di portare a termine le sue istanze più importanti, la riproduzione per esempio”
Winston: quindi questa è la società del piacere, contrapposta a quella del dolore, ”wow”, gli hippies hanno vinto…
O Brien: questa è la società del piacere, allo stesso modo in cui il ministero della pace si occupa della guerra, e il ministero dell’amore, della tortura, ovvero la parola in uso non va intesa nel suo significato proprio, ma nella sua negazione”
Winston: Cosa intendi dire?
O Brien: che la definizione di civiltà del piacere è illusoria, in verità non si è mai FATTO COSI’ POCO SESSO, proprio perché  il piacere sessuale svolge un ruolo chiave nel mantenimento dell’ordine sociale, noi per prima cosa abbiamo dovuto RAZIONARLO E MONOPOLIZZARLO,POI CATALOGARLO IN MODO CHE TUTTE LE SUE FORME, ANCHE LE PIU’ STRANE NON SFUGGISSERO AL NOSTRO CONTROLLO…
Winston: quindi è per quello che Kinsey e i sociologi che lavoravano con lui si sono presi la briga di catalogare ogni forma di ”perversione” e desiderio sessuale?
O Brien: bravo Winston, vedo che incominci a ragionare, quella non era solo curiosità voyeuristica, né tantomeno ”ricerca scientifica’, solo bisognava fare in modo che nulla sfuggisse a questa nuova forma di controllo.
Il piacere andava tolto di mezzo, l’uomo medio non poteva né  doveva più avere una fonte stabile e sicura di piacere sessuale, come quella garantita da un’unione matrimoniale vecchio stampo, bisognava fare in modo che tutti gli uomini fossero costantemente ricattabili, in qualsiasi fase della loro vita e che il piacere se lo dovessero guadagnare giorno per giorno… diversamente se ne sarebbero fottuti del lavoro e di tutto il resto, e sarebbero vissuti facendo il minimo indispensabile per sopravvivere, cosa che non era compatibile col funzionamento del sistema capitalistico attuale, basato su una crescita continua dei consumi e della produzione.
Noi abbiamo preso il piacere e lo abbiamo dato ”razionato’ col contagocce a chi si comportava bene, tutti gli altri che sbavassero…
Winston: ma la liberalizzazione dei costumi sessuali, il femminismo, non ha portato gli uomini a fare sesso e  godere di più?
O’ Brien: no assolutamente, questa era la promessa ma, in realtà è avvenuto il contrario, la sessualità è stata rubata dai letti per essere totemizzata nelle tv e nei cartelloni pubblicitari, le minigonne e le gigantografie di donne nude servono a mantenere gli uomini in uno stato di bisogno continuo che poi verrà soddisfatto solo se raggiungeranno certi ”skill” sociali.
Se ti ribelli, se non operi in conformità a quelle che sono le regole sociali, non è che ti mandiamo in Siberia ,semplicemente ti teniamo a stecchetto e questo li tiene tutti in riga, più che un fucile i soldati.
Winston: MMMH,mi sento dubbioso, sembra la versione arzigogolata complottista della canzone di Celentano: ”Chi non lavora ,non fa l’amore”, almeno quella era orecchiabile…
O’ Brien: ”nulla di più, nulla di meno, Celentano è un genio, e ha colto l’essenza del meccanismo, in quella canzone e l’ha descritto  nel suo modo caratteristico di profeta del nulla, un maestro nel suo genere.
Winston: ”ma non era solo una parodia, una presa in giro dei sindacati?”
O Brian: ”sarà anche stata una parodia, ma è la parodia di un uomo cinico che ha compreso il sistema”
Winston: sì però a questo punto dimmelo chiaramente, questo che cos’è, un complotto delle donne cattive per dominare il mondo col loro ficapower?
O’ Brien: se noi elite, che il mondo lo controlliamo non fossimo sfacciatamente maschilisti, (anche  se obblighiamo l’uomo comune a credere a scemenze come la parità), non avremo mai affidato  alle donne un simile potere, ma noi pensiamo e siamo completamente persuasi che le donne siano troppo scioccamente capricciose ed egocentriche per trasformare questo nuovo potere in qualcosa di organico e concorrenziale al nostro.
Hanno un potere enorme ma è autoreferenziale, e vissuto in maniera singola, atomizzata e semmai in concorrenza fra di loro, le donne comandano l’uomo comune e noi comandiamo le donne, diciamo loro che cosa è chic, che cosa è glamour e loro ci seguono come scimmie ammaestrate, se scrivessimo su Vanity fair che è chic buttarsi nel pozzo senz’altro lo farebbero, di sicuro sono un problema per voi, non per noi.
Winston: Ah sì? E se le donne usassero il potere del ricatto sessuale contro di voi, che fine farete? La stessa degli altri che avete creduto di gabbare così?
O’Brien : a noi delle donne non ce ne può fregare di meno, noi siamo anedonici, incapaci di sperimentare piacere, una delle caratteristiche per riconoscere chi il potere ce l’ha rispetto a chi ne possiede solo una caricatura, è proprio questa: la radicale anedonia, il disinteresse supremo per ogni aspetto gioioso della vita, il culto del potere nella sua forma più pura e austera.
Infatti quando fra noi si infiltra un uomo comune, uno come tutti gli altri, magari arricchito,un parvenù come Berlusconi per esempio, facciamo in fretta  a eliminarlo, gli mettiamo una troia nel letto, uno scandalo sessuale e via, il potere è un dio esigente e geloso che non tollera altri idoli al suo fianco.
Winston: bhe, sai, in fondo non mi dici nulla di nuovo…
C’è persino quel proverbio siculo, citato spesso da capimafia miliardari che pure si tengono mogli orribili, non toccano donne,e vivono in catapecchie di Corleone:
”cumannari è megghiu ca futtiri”,
comandare è meglio che scopare…
Uno stile di vita basato sull’esclusivo compiacimento dell’esercizio del  potere sugli altri, se vi sentite contenti così, continuate pure…
O Brien: Sì per noi è così, come dici, ma noi a differenza dei capi mafia ne abbiamo fatto una scienza, una scienza sociale che ci permette di tenere per le palle tutto l’orbe terracqueo che è stato messo sotto l’egida del femminismo e della cosiddetta ”liberazione sessuale”, quella roba che viene definita ”libero occidente”.
Winston: dite cose che ho avuto modo di verificare, però non mi convincete completamente, questa non è del tutto una novità, i preti per esempio hanno sempre proibito il sesso durante il medioevo, no?
O Brien: i preti non hanno mai proibito il sesso, questo lo dicono i sociologi moderni, lo hanno semplicemente neutralizzato da un punto di vista sociale, rendendolo inadatto a costituire un sistema di potere alternativo al loro, durante il medioevo il 90% della popolazione sopra i vent’anni era sposata e tutti potevano disporre del canonico diritto coniugale, eh si sa, allora non c’era l’aspirina per il mal di testa.
Dire che nel medioevo non si faceva sesso, significa dire qualcosa di persino parodistico, considerate le condizioni dell’uomo moderno, ma non ve ne rendete conto perché  vedete la fregna in TV, nei giornali, sugli autobus e pensate che sia ovunque e di fatto è ovunque, tranne che nel vostro letto, poveri scemi…
Ai preti poi del sesso non importava granché, contrariamente a quanto raccontano i moderni, a loro il sesso non interessava granché, perché  tenevano sotto scacco il mondo con il dolore, creando sofisticati e terribili strumenti di tortura.
Le vergini di Norimberga, le tavole chiodate, le forche erano ai centri delle piazze, così come ora ci sono gigantografie di donne nude che ammiccano al passante, PERCHE’ SVOLGONO LA STESSA FUNZIONE WINSTON, CAPISCI?
E’ solo cambiato ”l’instrumentum regni”, dal dolore si è passati al piacere, tutto qui, è semplice, non ci vuole una mente particolarmente complessa per capirlo, puoi arrivarci anche tu.
Winston: però scusa, ammesso che le cose stiano in questo modo non è stato forse un miglioramento considerevole e auspicabile?
O’ Brien: dipende dai punti di vista, nel Medioevo contrariamente a quanto si crede, si scopava e si scopava in abbondanza.
La chiesa chiudeva un occhio e anche 2, il sesso non era ”instrumentum regni” e allora era molto più disponibile che oggi, allora i single erano una realtà marginale, oggi metà della società è fatta di single, ed è tutta gente che ha rapporti occasionali, o che non ne ha affatto, dunque è costantemente sotto ricatto, la solitudine imperversa e sempre meno persone hanno una relazione con l’altro sesso.
Winston: se è come dici tu, c’è un modo per scardinare questo sistema?
O Brien: No, ed è per questo che abbiamo preferito questo nuovo metodo, certo  si potrebbe forse rovesciarlo, quando la tecnologia inventerà androidi sessuali sufficientemente simili a esseri umani, ma ciò è tutt’altro che vicino…
Diversamente, attualmente, scardinarlo non si può, perché  questo è un sistema di potere decentrato, non c’è un re, un esercito da combattere, una bastiglia da conquistare, è tutto impersonale, e per di più se non rompi troppo i coglioni, o non sei del tutto tagliato fuori dalla società, qualcosa puoi sempre racimolare, il sistema non è così stupido da ”eliminare tout court” il sesso da intere classe sociali, esso viene semplicemente dato in modo razionato, ogni tanto,un pò come il soma in Brave New World di Aldous Huxley.
Winston: dunque anche Huxley si era sbagliato sul futuro?
O’Brien: si lui aveva previsto l’avvento di una società pansessualizzante, ma in realtà non è andata precisamente così, qui la pansessualizzazione della società è avvenuta solo su un piano immaginario-onirico, a fare da contraltare alla  realtà  in modo da aumentare il bisogno sessuale sovrastimolandolo.
Winston: quale sarà il futuro dunque?
Se devo immaginare un futuro, penso ad un volto umano, un volto umano calpestato non da uno stivale militare, come pensavi tu, ma da uno col tacco a spillo, che dici Winston, ti piace?
Winston: io penso che tu sia pazzo e pervertito, ma una cosa penso, l’amore, l’amore libero e non mercenario ammesso che esista è sì un atto rivoluzionario…
O’Brien: sei un allievo cattivo e presuntuoso, ma io non ti annichilerò con un colpo alla nuca, come pensavi tu, no, io ti lascerò vivere, e lascerò che siano le tue sciocche illusioni a ucciderti ogni giorno.
No, non morirai sorridendo, io per te ho un finale più cattivo, vivrai triste e disilluso, e solo allora saprai che cosa fare della tua ”libertà”.
Winston: Forse ora capisco, quel che intendi dire, sì, in fondo ha un filo logico, solo che…
(Winston rimane zitto per alcuni minuti)
O’Brien: Solo che?
Winston: ”solo che questo era il mondo che io e Julia, quando era ancora viva (sgorga una lacrima sul suo viso) avevamo sognato, credevamo fosse ”LA LIBERTA’…
O’ Brien: soffri perché  sei un allievo cattivo e disattento, non ti avevamo detto in tutti i modi che LA LIBERTA’ E’ SCHIAVITU’ E LA SCHIAVITU’ E’ LIBERTA’?
La verità te l’abbiamo messa sotto il naso, non dovevi cercarla in libri proibiti, era lì sotto i tuoi occhi.
Winston: in che senso?
O’Brien: ”quando a un sistema vengono tolte le sue regole, se ne creano semplicemente altre, più sottili, tiranniche, difficili da evadere, perchè impalpabili, NON SCRITTE, in sostanza non c’è un evoluzione, ma un’involuzione perché  la legge scritta libera l’uomo dal dispotismo della legge non scritta, ovvero dell’arbitrio non solo dei governi, ma del comportamento dei singoli.
Noi non abbiamo obbligato nessuno, non abbiamo usato la forza, non abbiamo usato i fucili, è tutto accaduto spontaneamente, in modo straordinariamente libero, come piace tanto dire a te.
La forza che abbiamo usato è stata appunto la vostra ignoranza, il vostro non conoscere voi stessi né  la natura umana, eccoti spiegato il secondo motto ”l’ignoranza è forza”: tramite la vostra ignoranza abbiamo lasciato che foste voi a costruire le vostre nuove catene:
vi abbiamo lasciato liberi e ingenui come bambini a giocare ai regoli del  ‘creiamo un mondo migliore”, secondo i vostri sogni, concetti, idee e la vostra agognata libertà, avete fatto tutto da soli, ve la siete costruita voi questa nuova prigione, col sorriso sulle labbra, camminavate su un prato coi fiori nei capelli, avete preso la chiave delle vostre esistenze e ce le avete consegnate a noi, i vostri nuovi carcerieri.
Winston: e come avete fatto?
O’Brien: abbiamo preso i vostri sogni, i vostri desideri, li abbiamo tagliati a pezzettini e ve li abbiamo venduti al grammo.
E pertanto fino a che un uomo desidererà e sognerà, rimarrà saldamente sotto il nostro potere e condizionamento.
Winston: stai parlando della pubblicità, della società dei consumi?
O’Brien: anche, ma non solo, ti faccio un esempio:
il regista giapponese Takeshi Kitano si era stupito del fatto che, venuto a lavorare negli Stati Uniti, si era reso conto che gli americani lavoravano più dei giapponesi, e questo per lui era stupefacente, e forse anche per te, ma non per me…
Chi vive fuori dall’occidente si stupisce sempre nel constatare che nel mondo delle libertà, si è meno liberi che fuori, lo immaginavi in un certo modo, ma lo trovi un altro…
I giapponesi sono irreggimentati, inculturati, obbligati a lavorare dai superiori, vivono ancora adesso secondo regole medievali, eppure gli americani lavorano più di loro, ma c’è qualcuno che li obbliga?
Winston: no, è una società ”libera”…
O’Brien: libera un cazzo, Winston, gli americani  sanno che se non riusciranno a raggiungere gli skill sociali, verranno immediatamente scartati dal punto di vista sessuale e ne sono completamente terrorizzati, la parola ”loser” serpeggia temibile, nei loro cervelli e cercano di allontanarla lavorando come dei pazzi, persino più pazzi dei pazzi giapponesi.
La società giapponese per contro è una societa ”medievale moderna”, irreggimentata e inculturata secondo logiche gerarchiche feudali, per cui la famiglia tradizionale è ancora rispettata e gli uomini possono stare relativamente più tranquilli di fronte allo spettro del rifiuto, certo anche loro si sono occidentalizzati, ma paradossalmente risultano più liberi…
Più liberi, perché  più irreggimentati, più gerarchizzati.
Questo è un perfetto esempio di come una società irreggimentata e gerarchica, sia paradossalmente più libera di una società cosiddetta libera.
Ora capisci il motto LA LIBERTA’ E’ SCHIAVITU’ E LA SCHIAVITU’ E’ LIBERTA’?
E così vale per la DDR, l’Unione Sovietica ecc… erano tutte società gerarchizzate, ma dove tuttavia il singolo non aveva la spada di Damocle sulla testa del rifiuto, per cui,anche se in apparenza più coercitive, nella realtà dei fatti lasciavano l’uomo medio più libero, libero dalla tirannia di una condizione costantemente precaria.
La precarietà,Winston,la precarietà e non l’autorità è la condizione migliore del controllo.
Rendili instabili,rendili precari,costantemente bisognosi di conferme,sempre a rischio,e saranno sotto il tuo controllo.
Mi segui Winston? Mi segui o stai dormendo?
Winston:…si però sta di fatto che non mi pare che nemmeno il Giappone, né  l’ex Unione Sovietica fossero società libere, né  tantomeno ”felici”.
O’Brien: ficcati nella testa che libero non significa un cazzo. E’ un’astrazione, è un brand, è un’illusione, la libertà in questo mondo, da che nasci fino a che muori, non esiste.
Esistono però uomini che ne sono consapevoli e uomini che continuano a giocare ai regoli del ”creiamo un mondo migliore” e la libertà è il loro pezzo da novanta, ma anche il nostro Winston,
con la libertà stiamo conquistando il mondo, prendi gli islamici più si rifiutano di farsi conquistare dalla nostra ”libertà’, più li tacciamo di essere illiberali, e molti dei loro giovani grazie ai nostri media cadono nella nostra trappola, nel nome della libertà abbiamo conquistato mezzo mondo e lo abbiamo chiamato mondo libero, e aspiriamo a fare lo stesso con la metà rimanente, a volte ci proviamo aggiungendo le pallottole, ma non serve a granché perché sarà la ”libertà” stessa a conquistarli, farà tutto da sola, diventeranno anche loro suoi adoratori…
Ma la libertà che cos’è Winston?
E’ LA SCHIAVITU’ PIU’ SFACCIATA, PERCHE’ E’ QUELLA MEGLIO NASCOSTA.
Winston: parlami dell’ultimo motto LA GUERRA E’ PACE,LA PACE E’ GUERRA, cosa significava?
O’Brien: Considera il cosiddetto mondo libero, quello occidentale? Tu vedi guerre?
Winston: no
O’Brien: eppure mentre la vita scorre pacifica è in atto una delle più rovinose guerre dell’umanità, una guerra che colpisce gli individui nei loro bisogni più intimi, perchè li obbliga a combattere contro CHI PIU’ AMANO…
E’ LA GUERRA DEI SESSI, c’è forse qualcosa peggiore di questo?
Non preferiresti partire e combattere uno sconosciuto, uno straniero, piuttosto che combattere chi ami e dal quale vorresti essere riamato?
La guerra delle nazioni contro le nazioni compatta la popolazione nella tragedia comune, e impedisce il formarsi di enormi crepacci e spaccature in seno alla società, è un collante sociale formidabile, più della religione, diversamente le società sprofondano in un quieto individualismo che inevitabilmente erompe in guerre intestine alla società.
In questo senso, si….
LA GUERRA E’ PACE,E LA PACE GUERRA.
Niente di ciò che ti ho detto Winston è falso,  niente…
Winston: solo più una domanda, chi è il grande fratello?
O’Brien: hai presente la trasmissione che ha preso quel nome?
Winston: sì, ho presente…
O’Brien: è il più perfetto esempio di come siamo riusciti a imporre una schiavitù in modo VOLONTARIO E TOTALMENTE LIBERO.
Winston: cioè?
O Brien: ti risulta che abbiamo dovuto obbligarli a essere messi sotto le telecamere?
No, noi abbiamo creato un perfetto esperimento di come indurre la gente a sperimentare la propria schiavitù in modo spontaneo;
ti ricordi la telecamera puntata davanti a te nel tuo salotto, quella a cui cercavi di fuggire mettendoti negli angoli morti di casa tua?
beh sappi che ci siamo divertiti a ricreare la stessa situazione, solo in modo totalmente libero e volontario, con milioni di  persone complici che osservavano e non erano psicopoliziotti, era gente comune, era chiunque…
Ora capisci chi è il grande fratello, abbiamo cercato di spiegartelo…
Winston: la televisione, i mass media?
O’Brien: No
Winston: i potenti, la massoneria?
O’Brien: No.
Winston: e allora chi?
O’Brien: IL GRANDE FRATELLO….
SEI TU.