martedì 29 novembre 2016

Torino città marcia,Lapo è il nostro ambasciatore

Torino è una città marcia si divide in una bolla rosa di Crocetta e la Collina e la bolla di merda tutto intorno.
La crisi della fiat ha spento la classe media è trasformato la città in una sorta di castello feudale dove i nobili si godono la vita e gli altri sprofondano nella merda.
Almeno ci fosse ancora la cultura contadina nella plebe e quella aristocratica alla classe dominante,almeno è riferito che Maria Antonietta durante la notte di Natale le venne chiaramente detto che non avrebbe ricevuto regali di Natale per farle capire che cosa voleva dire essere poveri.
Non ha comunque funzionato,la consapevolezza non si forma in una notte,per quanto ''magica'' di Natale e sappiamo come è finita.
Oggi la gente si divide in tossici pazzi poveri,e in ricchi animalisti radical-chic.
C'era una tipa che frequentavo era ricca sfondata aveva un canaletto in casa e spendeva 40000 euro l'anno per mantenere un cavallo,stravedeva per i cani e una volta le ho sentito dire a me i drogati stanno sul cazzo perchè lasciano le siringhe in giro e poi i miei cani si pungono. 
Cioè i tuoi cani più importanti di delle persone che magari sbagliano ma sono sempre esseri umani o che magari avevano un disagio di cui alla gente come lei non frega niente,e poi si stupiscono che si drogano. 
L'eroina è una droga da poveri non da ricchi,mica la usa Lapo Very Happy 
Torino è una città marcia formata dalla bolla rosa della gente come lei,che vive in collina o alla crocetta e la bolla marrone ovvero di merda. 
L'altro giorno siccome sono stordito e mi son scordato dove avevo lasciato la macchina,fermo un tipo per strada il primo che capita gli dico che era in corso Svizzera vicino a un kebabbaro,lui gentile mi da informazioni con una vocina che era tutto un programma,poi cambia discorso e mi dice ''ti devo chiedere un favore,sai sono appena uscito da 10 anni di carcere me la daresti una monetina'' io gliela do,lui 'ho una figlia piccola dammene un altra io dico no,lui ''ma sono stato 10 anni in carcere'',io ero mezzo ubriaco e non ho capito che alla lamentazione era subentrata la minaccia. 
A quel punto vedo una prostituta,io non ho pregiudizi nei loro confronti spesso sono più simpatiche e gentili delle ragazze normali,ci sono anche stato,ovviamente,mi avvicino al che mi rendo conto... 
che non è una prostituta è un trans 
va bhe dico,io non ho pregiudizi neanche nei loro confronti,gli dico ''ho lasciato la macchina vicino al kebab'' e ''lui-lei-boh'' mi chiede 
''perchè hai fame?'' (sottointeso di cazzo)... mi allontano in fretta. 
Il terzo che fermo è un immigrato l'unico normale mi da l'informazione giusta anche se in un italiano stentato. 
Poi non so se vi ho raccontato di quella tizia che ho baccagliato a Ottobre,era una tizia della Hdemia come la chiamano loro,le compro un piccolo regalo e cerco di darglielo ma non trovo il tempo,mi trovo invischiato in una discussione che ha per centro un negro che viene dal Senegal che mi dice è bellissimo (e io gli credo,e gli chiedo ma che cazzo ci fai in questa città di merda?) e dice di essere un musicista,ma non so quale cazzo di strumento suoni. 
Dice di essere parente di un grande musicista africano,che tutti conoscono tranne io,perchè ho delle riserve sulla musica afro, tutti quanti si prostrano al suo cospetto e si mettono a parlare di ''scala pentatonica'' mettono un video afro del cazzo in cui tutti i negri ballano tutta la giornata sui tetti delle case per terra sui muri ovunque e passano tutto il giorno così,lamentandosi poi che stanno con le pezze al culo. 
Lui dice:''ho fondato una banda in cui faccio musica afro popolare che ingloba tutte le culture del mondo,io suono lo jambè un mio amico suona la tarantella''
Io provo a sfottere perchè non ne posso più di cazzate,e gli dico ''eh si magari c'è pure qualcuno che suona la cornamusa'' e lui :''Si bravo come hai fatto a saperlo?''
Attimi di surrealtà mi chiedo se tutto questo è reale o solo un sogno beffardo.
E' difficile che mi crediate ma è andata esattamente così,lo so devo portarmi in giro una telecamera e filmare tutto questo se no la gente continua a nascondersi dietro a un dito e a dire ma no te lo sei inventato,torino non è tutta così,eppure io vedo solo ricchi radical-shit animalisti e poveri pazzi,nonchè negri che millantano,e tutti quanti ad ascoltarli come se parlasse il Profeta,e tossici di tutte le classi sociali perchè la droga è l'ultimo collante che tiene unita questa città divisa in caste,e gli spaccini forse gli ultimi rappresentanti della classe media che fa da ponte i poveri pazzi e i ricchi animalisti radical-chic che tirano di brutto pure loro.
Va bhe,rifletto silenzioso e concludo che non è un sogno.è semplicemente Torino.
Io non dico niente aspetto 5 minuti per essere solo con lei per dare questo regalino alla tipa,nel frattempo mi alzo e vado al cesso,e vedo il cesso più brutto della mia vita,peggio di una fogna di Calcutta.
Nella cooperativa autogestita sono tutti degli spostati,vedo stronzi ovunque persino sulle pareti mi chiedo come sia possibile cagare su una parete a un metro e mezzo d'altezza. 
Mi faccio forza evito le merde con passo da ninja e mi siedo sul cesso e rilascio,poi carta igienica assente nel bagno autogestito,mi pulisco con dei fazzoletti tento di tirare l'acqua che però non va e assisto alla montagna di merda più alta che abbia mai visto. 
Poi ritorno,dopo tre ore di stronzate mi ritrovo solo con lei,le dico che mi piace le do il regalino,e lei per tutta reazione mi dice che l'ho sbalestrata (io?) e rifiuta il mio regalo,un foulhard,mi dice non c'è cosa,io dico ok va bene non importa,però sembra molto più insofferente di me. 
Mi fa vedere le sue opere,io mi aspetto qualcosa di non perfetto ma almeno decente,invece vernice gialla su tutta la tela,ghirigori ossessivi. 
Taccio. 
A quel punto torniamo dagli individui dall'altra parte che continuano a confabulare del nulla e ci sediamo. 
Lei all'inizio sta zitta poi una tossichella va dal cinese (c'era anche un cinese) e gli chiede sempre con una vocina che era tutto il programma politico di SEL ''O China ce l'hai una siga?'' 
E qui scatta il manicomio generale la tipa che ho baccagliato va su tutte le furie e grida ''RAZZISTA! RAZZISTA! PERCHE' NON LO CHIAMI COL SUO VERO NOME ANZICHE' CHINA? 
Lei :''sei tu razzista perchè vedi del razzismo dove non c'è,io l'ho chiamato China perchè non so come cazzo si chiama'' 
L'altra :''lui ha un nome d'arte si chiama George'' 
Io penso col cinese col nome d'arte abbiamo toccato il fondo. 
La tipa se ne va urlando e piangendo e io devo pure consolarla dopo aver preso un 2 di picche devo dire mai più fortunato di questo. 
PAZZI QUESTA E' UNA CITTA DI RICCHI SNOB,DI POVERI PAZZI E DI TOSSICHELLI DI OGNI ESTRAZIONE E LAPO E' SEMPLICEMENTE IL MIGLIORE AMBASCIATORE DEL MADE IN TURIN NEL MONDO,perchè lui non è ambasciatore dell'italianità quanto della torinesità,con la cinquecento a strisce parcheggiate a Manhattan in divieto di sosta,come simbolo del suo grande amore,la striscia di...
E adesso si stupiscono di questo individuo e delle cazzate che fa quando vedo ovunque gente sicuramente meno fortunata che si comporta così.
Amici che tirano a campare con compravendite di magliette di basket e clienti da Hong Kong,storie di uomini che hanno fregato i negri comprandogli la cocaina con i soldi del monopoli e quelli manco se ne accorgevano,alla faccia dello stupido bianco dammi l'MD del video di bello figo,noi torinesi vendiamo l'MD ma almeno non accettiamo i soldi del soldi del monopoli.
Degradati ma non deficienti come i tuoi conterranei caro bello figo.

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