lunedì 28 novembre 2016

Chernobyl

Città di cemento e ferro
si illuminava silenziosa
nella foresta ucraina
su tubi di liquami
i gatti passeggiavano la sera
ma un giorno il bagliore
e la nube
tutto il mondo è stato avvelenato
principessa decadente
della civiltà industriale
gli uomini ti hanno voltato le spalle
credendo di voltare le spalle
al loro futuro,di terre aride
di fiumi bagnati di schiume
di oceani iridescenti di petrolio
ma non è stata una catastrofe
per la natura
ente fittizio,
quanto per l'uomo
ora nella città avvelenata
vigorosi abeti
hanno sfondato pavimenti di cemento
e strade d'asfalto
trasformando la città
nella conchiglia di un mollusco
che l'ha abbandonata
laddove era il cemento grigio sovietico
ora è foresta verde incontrastata.
Sciocco è l'uomo
che pensa di rovinare la natura,
distruggerà sè stesso
ma tutto ciò che lo ha preceduto
gli sopravviverà.

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