lunedì 19 settembre 2016

Testamento

Verrà il giorno in cui
uomini sbrigativi in giacca nera
 mi dovranno seppellire.
Con fretta guardano l'orologio
i viventi dormono e sognano il tempo
solo la morte è il risveglio all'eternità.
Braccia energiche
mi ricopriranno di spessa terra nera (kemet)
Ma da una tomba
possono davvero protendersi mani verso il cielo?
non sento schiere di angeli cantare
solo il silenzio  della terra.
Mani morbose mi ghermiscono dal basso.
paura della morte che cos'è?
Diventare uno di loro?
O come vorrei essere torcia che si illumina,
e le mie ceneri in un vaso di fronte all'azzurro
su di me solo il rumore del vento.
Non ridicole foto sbiadite
pretesa sciocca di cogliere il seme da cui germoglia l'eternità:
l'attimo...
nè lumi accesi destinati a spegnersi
prima che il ghoul abbia eroso la mia carne;
solo il rumore delle onde
destinate a infrangersi per l'eternità
quand'anche il lume maggiore
il glorioso sole
si spegnerà nell'eterno erebo
esse continueranno a infrangersi sugli scogli
ed io sarò lì
come sono ora.

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