domenica 22 ottobre 2017

Il vento d'Autunno

Il vento d'Autunno
pulisce il cielo
dei miasmi dei demoni
nella mia vecchia casa
c'è ancora l'occhio che guarda
sotto una scrivania
nel giardino dell'occidente
le piante risplendono
e il vento soffia dalle montagne
il giallo dell'occidente diventa
 rosso,sanguina
poi bruno ed è sera
ed autunno
ma l'occhio attende me
ed una luce brillerà
ai 4 angoli
dell'universo
una luce dietro alle montagne.

sabato 21 ottobre 2017

Glastonbury

Abbazia senza tetto
e senza porte,
il vile fuoco
degli incendiari
zelanti
ha liberato
gli spiriti,
ora il vento
batte due volte
allo stipite di pietra
prima di riversarsi
su fuscelli d'erba
che si  prosterneranno
a te.
Il tetto e' fatto
di stelle del cielo
un libro invisibile
e' nei segni
delle crepe dei muri.

Non solo le banche: Bridgewater punta contro sistema Italia in toto

Non solo le banche: Bridgewater punta contro sistema Italia in toto

19 ottobre 2017, di Mariangela Tessa
Non solo le banche ma tutta l’Italia, e con essa tutta l’Europa, è finita nel mirino di Ray Dalio, numero uno dell’hedge fund più grande al mondo, Bridgewater (160 miliardi di dollari in gestione).
Stando a una ricostruzione di Bloomberg, il suo fondo speculativo avrebbe puntato circa 1,4 miliardi di dollari contro l’Italia, scommettendo su un forte ribasso delle quotazioni delle principali società quotate a Piazza Affari.
È dei giorni scorsi la notizia che nel mirino del fondo era finita Intesa Sanpaolo. Oltre alla banca guidata da Messina Dalio ha aperto una posizione ribassista sul settore finanziario italiano per più di 700 milioni (UniCredit, Banco Bpm, Pop Emilia, Ubi Banca e Generali Assicurazioni), altri 610 milioni sarebbero poi stati investiti contro il settore energetico: $300 milioni contro Enel e più o meno altrettanti contro Eni.
Ma la puntata di Dalio, come dicevamo, non si ferma in realtà soltanto all’Italia. Secondo i commentatori di mercato, agendo in questo mondo il fund manager – che ultimamente, impegnato com’è nella promozione del suo nuovo libro sta ottenendo risultati molto meno brillanti del solito – sta di fatto remando contro l’intera Eurozona.
“Come reagiranno Roma, Bruxelles e Francoforte? Non possono certo ignorare il primo hedge fund al mondo. Sarà necessario pompare denaro fresco in Italia. E Merkel non ne sarà felice”, osserva Raul Ilargi Meijer sul blog finanziario The Automatic Earth.
Dal punto di vista prettamente operativo di un trader a caccia di rendimenti, che vuole fare acquisti oggi sul mercato, in Europa ci sono certamente maggiori opportunità rispetto a Stati Uniti o altri paesi industrializzati in termini di rapporto tra prezzo e ritorno dell’investimento: detto questo se c’è una regione ancora carica di incertezze, politiche ed economiche, questa è senza dubbio l’Europa.

venerdì 20 ottobre 2017

Parco Disney post-nucleare

''Perchè ci troviamo qui a regolare le nostre faccende?''
Il volto di topolino e il grande fungo,la pioggia nera
le gobbe deformi delle bambine.
Mio Dio cosa non hanno abortito.
Questi erano i pensieri rimescolati del sopravvissuto,ed era quanto mai tetra quella sera silenziosa.

''Ma ora tu non vuoi darmi i soldi...''
''Vuoi far finta che io non sia sopravvissuto,che tutto quel che è venuto dopo,non sia mai esistito.''

''Mi punti una luce in faccia!?''
''I soldi?''
''Quali soldi?''
''Quelli che hai nella tasca destra,ho un visore a infrarossi.''
''E questa non l'hai vista?''
Tirò fuori una pistola.
La notte del parco fu illuminata dagli spari,si acquattò ad una colonna ,l'erba umida,non era più l'erba umida di una volta,ma lui non sembrava curarsene.
Una luce che gli sembrò l'occhio di Dio nel parco del genesi lo illuminò dall'alto,penetrandolo,ebbe solo il tempo di accasciarsi sentendo un vago senso di colpa.
''E' morto''.
Tirarono  un calcio al cadavere,i duri.
Si fecero male, il cadavere era già rigido.
Gli misero una mano nella tasca,c'era una foto dei suoi genitori,il denaro era falso.
Un biglietto recava scritto:''falso come il tuo passato.''
''Non sei mai sopravissuto.''
Una gigantografia di Pippo li guardava mentre una luce fredda li illuminava.
Ci fu un lungo silenzio,gli occhi di Pippo,la faccia di Mickey Mouse.
Ebbero pensieri di autocommiserazione,poi si vergognarono della loro momentanea debolezza,e il capo sancì:''fatelo sparire nel canale''.
Sollevarono il cadavere tra gli aristogatti,c'era qualcosa di penoso in tutto questo,aveva anche cominciato a piovere.
A un certo punto diede un calcio a qualcosa di metallico,sul cadavere.
Lo depositarono sotto una gigantografia della bella addormentata,e tirarono fuori un marchingegno.
''Che è?''
Gli occhi si dilatarono,un unico urlo ''scappaaaaaaaaa!''
La bella addormentata nel bosco aveva gli occhi socchiusi e non potè vedere quella luce che illuminò tutta la città,trasformandosi in un fungo.
Per fortuna non potè assisstere allo spettacolo,ora che l'ultimo ricettacolo dell'infanzia fu perduto,molti si chiesero se mai fosse esistito un mondo prima.
La bella addormentata dormi' per tutta l'eternità del cielo nero post-nucleare.

Io muoio

Sparo nella notte
ansima sangue
crolla vertigine di orrore
no io non morirò
guardando il cielo,
le luci dei lampioni
mi schiaffeggiano,
mi costringono 
alla lucidità:
''devo vivere''
''chiama la polizia''
chiama anche Dio 
se preferisci
tanto in questa merda 
non verrà.
Albe di pneumatici bruciati
rosseggiano ad oriente
pacificanti i turboreattori
ruggiscono l'om cosmico di metallo
mentre lo ascolti
ti accasci e sudi
anche se è gelo
e piangi lacrime ghiacciate
cristalli del male.
I grattacieli
penetrano la figa umida del cielo
e godono mentre la città va in black out
sotto la pioggia
io muoio.

Il mare

Il mare s'era asciugato
perchè troppo a lungo
lo avevo ignorato
La sua spuma azzurra
solo un ricordo
il mare,il mio mare
s'era asciugato.
Ti amo o mare
se vivo ancora
è per te
voglio rivederti.

Gli occhi del deserto

Il deserto vede luci strane
da sempre,
ma tace,
oggi è il giorno degli uccelli
di metallo,
si alzano e tagliano l'aria calda
aprono le cateratte di fuoco
e riempiono di pallini incandescenti
la collana della sera,
poi schizzano ovunque
come il sigillo del loro dio di acciaio,
vanno e vengono ,
come mille occhi di sciacalli
guardano dai loro schermi
la notte verde a infrarossi,
le città che bruciano,
nell'opale nero,
della cruda e lontana
indifferenza del mondo.
Gli occhi luminescenti degli sciacalli
sono porte nere dell'inferno.
Dopo che li hai visti
non li puoi dimenticare.
Li vedi nei led dei computer
negli specchi,
negli occhi del salvatore
che sanguina lento.
Anche lui?
Li vedi nel nero delle pupille
della tua amata.
La porti di fronte allo specchio
e lei grida
''perchè non sopporti
qualcuno che ti obblighi
a guardarti
di fronte allo specchio.''
''Perchè?
Vedi anche tu quello che vedo io?''
Hai forse paura delle creature del deserto?
dello scorpione,del passo silenzioso
del nostro guerriero?
Qualche convoglio brucia,
i cani scappano
gli sciacalli rimangono fermi
a guardarti,
in un attimo eterno
gli sciacalli sono lì
impassibili e ti guardano,
quegli occhi immobili
che brillano sull'asfalto
triangoli neri maledetti
non riesco a togliermeli dalla testa,
triangoli neri,finestre nel tempio del buio
riflettono l'inferno
che brucia nella notte,
il silenzio del deserto,
gocce di inferno
brillano nell'opale nero della notte.
Tu distogli lo sguardo,
ma senti il loro sullo stomaco
come se si avvicinassero
ma li guardi e loro sono ancora lì,
maledetti
fai risplendere la notte di fuoco
e spari pallini incandescenti
nel buio
per mandarli via,
ma loro si rimescolano alle
mille gocce incandescenti
di piombo fuso
balenando ovunque
per perdersi nel vento della notte
e guardare l'unico immenso occhio
nero di sciacallo del cielo.